Workforce Management in realtà aumenta

Pubblicato il lunedì, 25 maggio 2015

Fin dal 2000, con l'installazione dei primi contatori elettronici in Italia, Enel Distribuzione ha adottato sistemi di Workforce Management (WFM) basati su tecnologie informatiche e di comunicazione (ICT).

In principio furono introdotti palmari con sistema operativo Windows, per poi passare nel 2007 a un sistema di PC portatili, con un allestimento specifico per le auto di servizio. Questo permetteva ai tecnici di utilizzare il computer anche in movimento, come un navigatore stradale, basato sulla mappa della rete elettrica di Enel.

“Nel 2013 – spiega Marco Altigieri, Control Leader Competence Center Reti di Enel Servizi – è stato avviato un percorso di innovazione del sistema WFM, passando a una piattaforma basata su sistemi Android. In questo modo è stato possibile mettere a disposizione dei tecnici sul campo smartphone non diversi da quelli presenti sul mercato”.

“La componente informatica del nuovo sistema di  WFM – precisa Massimo Maffeis, Responsabile Development Workforce Management di Enel Distribuzione – si avvale dei più recenti dispositivi e applicazioni e rappresenta una pietra miliare per i progetti in mobilità di Enel”. Grazie all'utilizzo di smartphone ad ampio schermo, i tecnici che devono effettuare manutenzioni e interventi sulla rete hanno a loro disposizione funzioni per gestire una lista interventi, una cartografia e un sistema di interrogazione di informazioni sulla rete elettrica. Questo in particolare permette di ottenere informazioni sulle reti anche off line, ovvero anche quando a causa di interruzioni di energia le celle di Tlc cadono e l'operaio non sarebbe raggiungibile.

La progettazione del nuovo WFM di Enel Distribuzione è stato un notevole banco di prova per l'ICT di Enel e ha visto l'adozione di tecnologie innovative tra cui l'introduzione di sistemi di realtà aumentata (che consente di individuare le cabine anche in condizioni di difficoltà), e la firma elettronica grafometrica che azzera l'uso della carta, introducendo un percorso più flessibile e immediato di ritorno delle firme. “Un sistema – conclude Maffeis – composto da device e applicazioni che soddisfa le esigenze di business e gli addetti di Enel Distribuzione che lo usano quotidianamente”.

“La transizione al nuovo sistema di WFM – sottolinea infine Altigieri, - è stata dettata dal voler offrire al personale un'esperienza di uso superiore e applicativi più efficaci e veloci da utilizzare, ottenendo inoltre notevoli risparmi rispetto ai costi del precedente sistema”.