Dal cibo alle imprese, il benessere diventa sostenibile

Pubblicato il lunedì, 15 giugno 2015

Benessere e sostenibilità. Due concetti che racchiudono in sé un universo di equilibri e la continua ricerca da parte di istituzioni, aziende e associazioni di misure e azioni per assicurare crescita e innovazione nel rispetto di ambiente, risorse, tradizioni e culture.

Per discutere di questo delicato argomento, la Fondazione Simone Cessarti- con il supporto della Regione Toscanae dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, la collaborazione del Comune di Firenze, dell'UniCeSV-Università di Firenzee del CESET- ha promosso nei giorni scorsi a Firenze la prima edizione del Sustainability of Well-being International Forum.

Articolata in tre giornate di lavori e ospitata nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, l'iniziativa punta a diventare un appuntamento stabile nel panorama del dibattito internazionale sul benessere e la sua sostenibilità. Food for Sustainability and not just food il focus scelto per la prima edizione del Forum, che si inserisce inoltre nell'ambito delle attività della Regione Toscana per promuovere sul territorio dibattiti ed eventi collegati al tema di Expo Milano 2015, Nutrire il Pianeta, Energia per la vita

Il focus sul ruolo del Food Systems ha permesso di valorizzare il know-how sviluppato, di promuovere il dibattito scientifico, culturale, istituzionale e imprenditoriale sul passaggio dalla “visione antropocentrica” dell'agroalimentare, a quella più universale di Food for Sustainability. Ma il tema centrale del Forum, affrontato nelle giornate di apertura e di chiusura, resta la sostenibilità del benessere nel suo senso più ampio. 

Ad aprire i lavori, infatti, è stata la Lectio Magistralisdell'economista francese Jean Paul Fitoussi, al cui intervento sono seguite testimonianze di esperti italiani e internazionali sulle problematiche strettamente connesse al raggiungimento della sostenibilità del benessere, quali: religione, governance, impresa, lavoro. La tavola rotonda conclusiva del Forum, dal titolo The Sustainability of Well-being: towards the future, ha avuto invece come obiettivo quello di delineare prospettive future e linee di indirizzo sulla sostenibilità del benessere e ha visto il contributo di Enel, con l'intervento di Marina MiglioratoresponsabileInnovazione e Sostenibilità per il rapporto con gli Stakeholders. 

Migliorato ha affrontato il tema della responsabilità di impresa come strategia per la sostenibilità, portando l'esperienza di Enel non solo come azienda leader nel settore energetico, ma da tempo impegnata nel dibattito internazionale sul ruolo delle imprese per uno sviluppo sostenibile capace di conciliare crescita e rispetto dell'ambiente, delle risorse e delle comunità locali. Un impegno ribadito di recente con l'avvio della campagna #energyaccess, realizzata in collaborazione con la piattaforma online del quotidiano inglese The Guardian. 

La tavola rotonda conclusiva del Sustainability of Well-being International Forum è stata inoltre animata dagli interventi di Stefano Paleari, presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Paolo Soprano, responsabile divisione II della Direzione Generale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e di Timothy E. Josling Professore Emerito dell'Università di Stanford.