Enel in prima linea per la sicurezza informatica

Pubblicato il mercoledì, 24 giugno 2015

L'evoluzione tecnologica, sempre più parte della nostra quotidianità, porta con sé numerosi vantaggi, ma ci espone costantemente al rischio di attacchi informatici. Nelle cosiddette infrastrutture critiche nazionali (CNI), l'energia elettrica riveste un ruolo cruciale, perché necessaria all'alimentazione di tutte le altre. Per questo la cybersecurity, asset strategico per un'utility come Enel, al tempo stesso tutela il know-how aziendale e la sicurezza dei cittadini, garantendo la continuità del servizio elettrico nazionale.

Per intercettare le minacce prima che si manifestino sui sistemi, è necessario predisporre attività di cyberintelligence mutuate dalle logiche e dalle metodologie dell'intelligence tradizionale. Tuttavia, le modalità di attacco diventano sempre più sofisticate e non è sempre possibile prevederle. “Lo scenario attuale ci pone di fronte a una sfida costituita da due fattori: la maggiore complessità degli attacchi, che presuppone una capacità di organizzazione sempre più evoluta, e la rapidità con cui evolvono” spiega Francesco Ceccarelli, responsabile Security Italia di Enel. “La cybersecurity opera su tre fronti: prevenzione, rilevazione e contrasto. Cerchiamo di agire quanto più possibile in termini preventivi. In caso contrario, bisogna essere in grado di rilevare eventuali anomalie in atto, e reagire in maniera rapida ed efficace quando la minaccia si manifesta”.

Il Gruppo Enel è stato tra le prime utility a predisporre misure di sicurezza per i propri asset e promuove da anni lo sviluppo della tematica a livello internazionale. Di recente, Ceccarelli ha partecipato un tavolo tecnico che nasce in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'Università La Sapienza di Roma. “L'obiettivo è creare in Italia uno standard di riferimento per la protezione dei sistemi informatici, guardando all'esperienza di altri Paesi. Enel è presente anche in altri tavoli di lavoro per definire un framework a livello europeo: in virtù della nostra esperienza in materia pensiamo di poter dare un contributo nel tracciare le future normative e gli standard di settore”.

Un presupposto fondamentale della smart city, la città intelligente del futuro, è che tutti i sistemi di controllo delle reti elettriche siano adeguatamente protetti rispetto a minacce informatiche. La cybersecurity gioca quindi un ruolo fondamentale nell'evoluzione dello scenario energetico. “In passato l'attuazione di misure di sicurezza comportava il rallentamento dei processi di business. Oggi non solo non è più pensabile, ma dobbiamo vedere la cybersecurity come un fattore abilitante per la digitalizzazione delle reti e lo sviluppo di servizi innovativi per i cittadini” ha concluso Ceccarelli.