Illuminazione pubblica ed efficienza: rafforzare il ruolo delle ESCO

Pubblicato il martedì, 23 giugno 2015

Le ESCO (Energy Saving Company) sono aziende specializzate nella realizzazione di interventi di efficienza energeticaper gli usi finali dell'energia, settore in cui rientra anche l'illuminazione pubblica. Soggetti che possono essere dei validi alleati di comuni ed enti locali per razionalizzare i consumi energetici e per rendere più efficiente l'illuminazione delle città. 

A scattare la fotografia del ruolo delle ESCO sul mercato italiano dell'efficienza energetica è stato Luca Rainero,Responsabile Illuminazione Pubblica Nord Ovest di Enel Sole. Rainero è stato infatti tra i protagonisti della tavola rotonda Innovazione tecnologica, le opportunità della riqualificazione, organizzata nell'ambito della “Giornata Internazionale della Luce: il ruolo dell'illuminazione pubblica nella valorizzazione degli spazi urbani”. 

L'iniziativa, che si è svolta ieri a Milano nella Sala Conferenze di Palazzo Reale, è stata organizzata dall'associazione culturale AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione) in collaborazione con ENEA e il patrocinio del Comune di Milano, dell'ANCI (l'Associazione dei comuni) e dell'Anno Internazionale della Luce. L'evento, sostenuto da alcune delle aziende leader che operano nel campo dell'illuminazione (oltre a Enel Sole, A2A, Citelum Groupe EDF, Enel Sole, Gemmo, Gewiss, Osram e Silfi), ha dedicato l'intera giornata al tema dell'illuminazione pubblica approfondendone i molteplici aspetti e il ruolo fondamentale che, nell'ambito urbano, assume oggi la luce, quale strumento per valorizzare architetture, luoghi, ma anche per garantire la sicurezza dei cittadini.

Per diversi anni – ha sottolineato Margherita Suss neo presidente di AIDI – l'illuminazione urbana è stata considerata come uno strumento di semplice funzionalità, in grado di garantire esclusivamente sicurezza e orientamento per i cittadini. Oggi essa deve intervenire nell'ambiente urbano in modo tale da diventare l'artefice di un'identità culturale e dell'interazione sociale. In questo contesto sono tre i parametri necessari e fondamentali per la realizzazione di un progetto di illuminazione urbana che devono essere prioritariamente considerati: la sicurezza in fatto d'illuminazione stradale, il controllo del flusso luminoso e il risparmio energetico con contestuale riduzione dei costi per l'illuminazione urbana”.

Rainero nel suo intervento ha fatto il punto su ruolo e funzioni delle ESCO rispetto ai possibili interventi di riqualificazione dei sistemi di illuminazioneurbani, evidenziando la permanenza di alcune criticità. In base alla legge (Dlgs 115/2008 di recepimento della direttiva europea 2006/32/CE sull'efficienza degli usi finali dell'energia) le ESCO dovrebbero essere punto di riferimento per la PA, in grado di garantire interventi tecnici di efficienza energetica e assunzione del rischio finanziario connesso all'investimento necessario, a fronte di una remunerazione basata, totalmente o parzialmente, sul risparmio energetico conseguito dal committente. 

Inoltre, ha aggiunto, sono previste specifiche tipologie di contratto, (gli Energy Performance Contract, o EPC), molto favorevoli alle amministrazioni, che potrebbero realizzare interventi di efficienza energetica anche in mancanza di risorse finanziarie proprie.  Rainero ha infine concluso che proprio per essere utile alle pubbliche amministrazioni e consentire alle stesse il rapido raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto (riduzioni 20/20/20), Enel Sole ha sottoscritto con BEI (la Banca centrale europea per gli investimenti) un contratto di finanziamento per sostenere la realizzazione di interventi di efficienza energetica sugli impianti di pubblica illuminazione gestiti dalla società.

Nel corso dell'evento dedicato alla Giornata internazionale della Luce, hanno contribuito al dibattito le testimonianze portate da City Manager e amministratori di alcune grandi città italiane tra cui: Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità, Ambiente e Energia del Comune di Milano, Giuseppe Tomarchio direttore generale del Comune di Milano, Gianmarco Montanari direttore generale del Comune di Torino e Giacomo Parenti, direttore generale del Comune di Firenze.