Smart city, l'innovazione per i cittadini

Pubblicato il giovedì, 11 giugno 2015

Efficienza energetica, riduzione dei costi, dei consumi e degli sprechi sono diventati esperienza sempre più quotidiana grazie alla diffusione della tecnologia e dell'elettronica nelle nostre abitazioni. E oggi, con lo sviluppo di reti e città intelligenti, il processo di evoluzione in chiave smart dell'intero sistema sta completandosi aumentando ulteriormente, e in modo esponenziale, le soluzioni a disposizioni dei cittadini per migliorare la qualità della vita sia al livello della sfera privata che civile e pubblica.

La digitalizzazione dell'energia e l'intelligenza delle reti sono essenziali per la piena integrazione delle rinnovabili nel sistema elettrico e per la definitiva affermazione della generazione distribuita. Ma tutte le soluzioni e tecnologie smart non sono utili solo agli operatori energetici per ottimizzare i flussi; sono infatti strumenti che raggiungono direttamente anche ai cittadini perché possano fruire in modo diretto e immediato delle soluzioni di risparmio, efficienza e tutela dell'ambiente.

"La smart city deve essere al servizio dei cittadini, per trasferire sui consumatori i vantaggi, in termini di efficienza, ottenuti con la digitalizzazione dell'energia" ha affermato Carlo Tamburi, Country manager Italia di Enel, in una recente intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore. L'obiettivo all'orizzonte è "offrire ai consumatori l'opportunità di accedere direttamente al mercato libero dell'energia, come fanno già oggi le imprese". E in un futuro prossimo Tamburi vede anche "la possibilità per un consumatore qualsiasi di comprare energia quando è più conveniente e stoccarla in un accumulo domestico o nella batteria dell'auto elettrica, per utilizzarla più tardi, oppure sfruttarla subito accendendo a distanza i suoi elettrodomestici con un'app".

La smart city di EXPO 2015, realizzata da Enel, documenta che le conoscenze e competenze per realizzare la città intelligente del futuro ci sono già e continuano ad affinarsi. Lo spazio espositivo alle porte di Milano raccoglie in un solo luogo soluzioni e sperimentazioni basate su progetti che Enel ha cominciato a sviluppare anni fa e oggi possono essere scoperte dal vivo da tutti i cittadini. "Grazie a tutte queste tecnologie che rendono più efficiente la distribuzione e anche la fruizione dell'energia elettrica – spiega Tamburi – EXPO consuma il 30% di meno di una città di dimensioni analoghe come Brescia".

La nuova generazione di contatori elettronici, che Enel installerà in Italia a partire dall'anno prossimo, è un'ulteriore documentazione del cammino di innovazione intrapreso dall'azienda. Questo percorso infatti mostra oggi i suoi frutti a EXPO ma nasce già agli inizi degli anni Duemila, con l'installazione dei primi smart meter, l'allargamento crescente del mercato libero e l'affermazione dell'elettricità come miglior vettore per consumi energetici sostenibili.