generazione distribuita nel sistema elettrico del futuro

Pubblicato il lunedì, 6 luglio 2015

La sicurezza e l'efficienza della rete elettrica si basano sull'equilibrio tra due fattori principali: la generazione (la quantità di energia che è possibile produrre) e il carico (la quantità che il sistema richiede in un determinato momento). Fino a qualche anno fa il loro rapporto era unidirezionale: le grandi centrali di tipo convenzionale generavano l'elettricità necessaria e la rete la assorbiva per distribuirla in maniera programmabile. Oggi il sistema elettrico sta attraversando un cambio di paradigma, grazie alla crescita sempre più rapida della cosiddetta generazione distribuita: tanti piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili, dislocati sul territorio per uso domestico.

In questa vera e propria rivoluzione del sistema energetico il cittadino, da semplice cliente finale e destinatario passivo, diventa prosumer (sintesi tra produttore e consumatore): un protagonista attivo, in grado di gestire i propri consumi in maniera responsabile e immettere in rete l'energia da lui prodotta.

Per rispondere alle nuove esigenze della distribuzione elettrica Enel ha modificato radicalmente il sistema di gestione e protezione della rete con una serie di strumenti innovativi come il contatore elettronico, un primato mondiale introdotto da Enel dal 2001 e che sarà a breve sostituito da esemplari di ultima generazione. Tramite le infrastrutture di telecontrollo, il Gruppo è in grado di far cooperare i vari dispositivi di protezione installati, selezionando in occasione di un guasto la più piccola porzione di rete interessata e riducendo al minimo i disservizi per la clientela. La prossima frontiera, su cui Enel sta già lavorando con progetti pilota in tutto il mondo, è lo storage: sistemi in grado di accumulare l'energia nei momenti di massima produzione per poi reimmetterla nella rete facendo fronte all'incostanza e all'imprevedibilità di fonti come l'eolico e il solare.

Tutti questi elementi, insieme allo sviluppo della mobilità elettrica (in cui Enel è leader in Italia con oltre 1.600 colonnine di ricarica installate in tutto il territorio nazionale) concorrono alla realizzazione della Smart City, la città del futuro che coniuga in un unico modello urbano tutela dell'ambiente, efficienza energetica e sostenibilità economica. A Expo Milano 2015, Enel ha messo in campo tutte le competenze e le tecnologie innovative sviluppate dal Gruppo negli anni, realizzando la più grande Smart City del mondo: un'area paragonabile a un quartiere di centomila abitanti in cui i sistemi di trasporto sono sostenibili, l'illuminazione pubblica è efficiente e gli edifici sono equipaggiati con sensori e dispositivi finalizzati a razionalizzare i consumi energetici.