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Pubblicato il lunedì, 27 luglio 2015

Le apparecchiature industriali o di uso domestico ospitano un enorme numero di sensori, in grado di registrare informazioni utili al loro funzionamento. Questa mole di dati (nota come Big Data) può rappresentare, se opportunamente analizzata, una grande occasione di sviluppo per il sistema energetico e in particolare per il settore delle rinnovabili.

È noto che la maggiore problematica connessa allo sfruttamento di fonti come eolico e solare sia la loro scarsa prevedibilità, e l'analisi sistematica dei Big Data rappresenta una soluzione affidabile per aggirare l'ostacolo. Con l'utilizzo combinato di sistemi di telecomunicazione a banda larga e nuovi algoritmi di analisi dei dati provenienti dal campo, sarà infatti possibile realizzare accurate previsioni meteorologiche, stimando in anticipo la producibilità degli impianti che usano risorse non programmabili.

Per capitalizzare il patrimonio di dati prodotti dai singoli componenti delle sue centrali rinnovabili, Enel Green Power ha sviluppato il progetto Predictive Analytics, attivo sulla maggior parte degli impianti solari e su tutte le oltre 5.000 turbine eoliche della società del gruppo Enel nel mondo. Nella sala controllo di ogni impianto si raccolgono e processano dati meteo, curve di produzione e performance di pannelli solari e aerogeneratori. È così possibile prevedere rischi di malfunzionamenti, scoprire piccoli difetti di produzione e calibrare le curve di potenza di ogni macchina, al fine di realizzare una manutenzione predittiva che migliori l'esercizio degli impianti e riduca la necessità di intervento di tecnici.

Già oggi, i sensori incorporati negli impianti eolici consentono di raccogliere informazioni per interpretare da remoto la condizione dei componenti e, in caso di anomalie, intervenire prima che si manifesti il guasto. L'utilizzo dei Big Data, tuttavia, è ancora alle fasi iniziali e assumerà un'importanza sempre crescente con l'evoluzione green del sistema energetico. Con la diffusione delle smart grids, in cui saranno collegati alla rete tanti piccoli impianti rinnovabili domestici, questi dati giocheranno infatti un ruolo centrale per migliorare e velocizzare produzione e distribuzione di elettricità.