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Pubblicato il giovedì, 23 luglio 2015

Una festa per i 123 vincitori dell'11 edizione di We are energy, il concorso internazionale dedicato agli under 18 di 23 Paesi nei quali il Gruppo è presente. Il 22 luglio l'auditorium Enel di Roma ha ospitato il Celebration day dell'iniziativa che quest'anno ha coinvolto 5mila ragazzi invitandoli a sviluppare idee sostenibili sul tema del cibo. A condurre la giornata la giornalista Camilla Raznovich e lo chef Alessandro Borghese che hanno coinvolto sul palco i giovani protagonisti di We are energy ed anche il management di Enel a partire dalla presidente Patrizia Grieco e dall'amministratore delegato Francesco Starace.

Il Celebration Day ha visto succedersi diversi momenti di spettacolo, intrattenimento ed educational game con i ragazzi protagonisti anche di una insolita intervista "ai fornelli" all'ad e alla presidente di Enel.

"Il cibo e l'energia hanno molte cose in comune", ha risposto Patrizia Grieco a una delle domande. "Noi usiamo risorse del Pianeta, che sono preziose ma scarse. Il numero degli abitanti arriverà a 9miliardi entro il 2040, cresceranno il bisogno di cibo e di energia. Per questo abbiamo una grande responsabilità: usare le risorse in modo più consapevole ed equo. Ricordiamoci sempre che l'energia è vita, il cibo è vita". Enel è come un "buon piatto", la cui ricetta proviene da più di 30 Paesi è stata la metafora usata dall'ad Starace che, rispondendo ai suoi giovani intervistatori, ha spiegato che in Enel come in tutto il mondo "sono tante le cucine da mettere insieme, ma abbiamo la ricetta giusta". "Dobbiamo essere come le piante che da secoli non cambiano, distruggono il carbone per trasformarlo in ossigeno. Anche noi dobbiamo restare noi stessi, in sintonia con il Pianeta che ci ha accolti e che dobbiamo tutelare".

I vincitori del concorso provenienti da Russia, Italia, Sudafrica, Romania, Slovacchia, Messico, Colombia e Spagna sono arrivati all'appuntamento del Celebration Day direttamente dal Campus internazionale, in corso dall'11 al 25 luglio, che rappresenta il premio per le loro idee innovative e sostenibili: due settimane di convivenza caratterizzate da tante attività didattiche, laboratori di cucina, gite, eventi all'insegna del green e anche dalla visita all'EXPO 2015 di cui Enel è partner ufficiale e che condivide con We are energy la tematica del cibo e del suo utilizzo responsabile e sostenibile.

Innovazione e sostenibilità sono stati al centro del Celebration Day anche grazie alla partecipazione alla giornata dei direttori della divisione globale Infrastrutture e Reti di Enel, Livio Gallo, e della funzione Innovazione e sostenibilità, Ernesto Ciorra. Anche per loro tante domande da parte dei ragazzi soprattutto su EXPO e sulle nuove tecnologie. "Il futuro non è così tanto lontano - ha detto loro Gallo - perché quello che abbiamo realizzato a Expo è l'esempio concreto di quello che possiamo offrire a tutti i cittadini del mondo Enel, per migliorare la vita delle persone". Un impegno ribadito anche da Ciorra che ha sottolineato come "in Enel cerchiamo di abbattere le barriere tecnologiche e quelle economiche, intervenendo con gli strumenti a nostra disposizione dove è possibile o lavorando con le comunità per aiutare i giovani a realizzare i propri sogni. Generiamo progresso, che vuol dire sviluppo sociale, economico e ambientale".

L'impegno dei ragazzi di We are energy per un futuro sostenibile è stato tradotto in un'iniziativa concreta grazie alla loro partecipazione al progetto Liter of light che si propone di diffondere nel mondo un sistema di illuminazione eco-sostenibile con un'idea semplice: bottiglie di plastica trasparenti riempite d'acqua e fissate al tetto attraverso un foro sigillato con resina per evitare perdite. Utilizzando la rifrazione dell'acqua, l'insolita e creativa lampadina riesce a fornire un'illuminazione equivalente a quella di una commerciale da 55 W. "Le bottiglie realizzate dai ragazzi al Campus raggiungeranno un piccolo paese del Messico che attualmente non ha accesso all'elettricità", ha spiegato Ciorra.

La consegna degli attestati ha coinvolto anche coloro che hanno contribuito alla realizzazione del primo progetto di cinema collettivo di Gruppo, l'Enel Family Food Film, di cui è stato proiettato un trailer in anteprima. Era stato chiesto di realizzare e presentare uno o più brevi video che mettessero in evidenza i diversi significati legati al cibo: come momento di aggregazione, di bisogno, di piacere, di condivisione. I 4 best videos sono arrivati da Cile, Spagna, Slovacchia e Italia .A consegnare i premi è stato il direttore della Comunicazione di Enel Ryan O'Keeffe che ha salutato i giovani reporter e registi definendoli "comunicatori del futuro".