L’EXPO di Enel continua in Europa

Pubblicato il giovedì, 29 ottobre 2015

L'EXPO 2015 non finisce il 31 ottobre. Anche se lo spazio espositivo alle porte di Milano si appresta a chiudere i battenti, dopo sei mesi contrassegnati da una incredibile affluenza di pubblico, le soluzioni smart implementate da Enel nell'area per dare energia a padiglioni, strade e piazze hanno già cominciato un nuova vita in cinque Paesi europei.

Italia, Spagna, Francia, Austria e Svezia stanno infatti già testando i diversi servizi offerti dall'Energy Management System (EMS) con la quale Enel ha realizzato la gestione energetica di EXPO tramite la smart grid realizzata appositamente per la manifestazione. La piattaforma ideata da Enel offre, tra le tante funzionalità, il monitoraggio puntuale dei consumi energetici, il controllo automatico dei carichi domestici e quelle soluzioni proprie della cosiddetta "active demand" dove il cliente diventa attore attivo del mercato energetico.

"Il sistema Energy Management System - ha spiegato Federico Caleno, responsabile New Technologies Infrastrutture e Reti di Enel, al recente Smart Energy Expo - rappresenta il fulcro del progetto Flexiciency che vede la partecipazione di cinque tra i principali distributori di energia elettrica in Europa - Enel Distribuzione, ERDF, Endesa, Verbund e Vattenfall - e che punta a dimostrare la possibilità di fornire servizi innovativi e nuove opportunità per il mercato di energia elettrica attraverso i dati gestiti dai contatori di futura generazione".

Il "made in Italy" diventa riferimento per il sistema elettrico europeo grazie al EMS che fa tesoro di tutti gli sviluppi delle smart-technology realizzate da Enel in Italia con partner italiani. Flexiciency, della durata di 4 anni, intende dimostrare la validità della soluzione infrastrutturale sviluppata da Enel per EXPO 2015, ma soprattutto farla evolvere integrando bisogni espressi da attori che operano in mercati diversi da quello italiano.

"Il progetto Flexiciency è il primo progetto europeo con cui partecipiamo ad Horizon 2020 - ha spiegato Caleno. È una piattaforma in cui raccogliamo le migliori competenze maturate in Europa lavorando insieme a partner nazionali, come Siemens Italia. L'idea è quella di realizzare una piattaforma informatica che possa essere utile per abilitare servizi di efficienza energetica ai clienti finali, in un'ottica business to business".