L'eolico italiano si rinnova

Pubblicato il martedì, 17 novembre 2015

Rinnovare il parco eolico presente sul territorio italiano e dare nuovo impulso all'utilizzo dell'energia green del vento, dialogando direttamente con le realtà locali. Con la Carta per il Rinnovamento Eolico Sostenibile, siglata nei giorni scorsi a Rimini in occasione di Ecomondo 2015, la fiera annuale dedicata alla green economy, amministrazioni e operatori si sono alleati per rinnovare la produzione eolica nazionale.

Il documento, sottoscritto dall'ANCI, l'Associazione nazionale dei comuni Italiani, Legambiente e aziende del settore, tra cui Enel Green Power, si pone quattro obiettivi prioritari:

  • valorizzare la risorsa naturale “vento” in siti già operativi
  • ottimizzare l'uso del territorio e massimizzare le infrastrutture esistenti
  • contenere e mitigare gli impatti ambientali in tutte le fasi del processo
  • dare continuità nel rapporto con il territorio, le istituzioni e le comunità locali

 

La Carta, spiega  Andrea Panizzo responsabile Business Development EGP Italia ed Europa, “è un documento aperto, un punto di partenza semplice e pratico: è una carta d'intenti dei principali operatori del settore in Italia per sensibilizzare le autorità locali sulle opportunità del rinnovamento eolico”.

L'obiettivo, aggiunge Panizzo, è spiegare agli stakeholder  di riferimento come “utilizzando siti dove si sa che la risorsa eolica è disponibile, dove gli impianti hanno già una familiarità con il territorio, sia possibile pianificare interventi strutturati per  facilitare gli iter autorizzativi e conoscere sistemi di incentivazione per garantire il rinnovamento degli impianti”. Rispetto ai target che si è posto il Paese in termini di produzione rinnovabile, evidenzia ancora il manager EGP, “un conto è pensare di rinnovare e continuare a gestire impianti esistenti a fronte di una piccola spesa, un conto è incentivare una nuova produzione. Per questo parliamo di sostenibilità anche economica dei parchi eolici”.

La Carta intende fornire una sorta di regia tra operatori e amministrazioni locali per assicurare la sostenibilità del rinnovamento dei parchi eolici esistenti. Oggi in Italia ci sono circa 2.000 MW di capacità eolica installata con impianti vecchi di 10-15 anni e tecnologie ormai superate. Attraverso l'ammodernamento e l’introduzione di tecnologie innovative è oggi possibile ridurre il numero degli aerogeneratori e, senza diminuire la potenza installata, produrre più energia verde, offrendo maggiore flessibilità tecnica a servizio della Rete elettrica. Dunque, conclude Panizzo, “con un rinnovamento sostenibile dal punto di vista autorizzativo, sociale ed economico, i parchi eolici esistenti possono continuare a operare in sicurezza e con livelli di produzione in grado di soddisfare il fabbisogno di rinnovabili del sistema Italia”.

Negli ultimi anni l'energia eolica ha conosciuto uno sviluppo eccezionale e le stime per il prossimo futuro indicano una crescita del 30 per cento l'anno. In Italia, l'eolico è stata la risorsa green con il maggior incremento nell'ultimo decennio. Attualmente Enel Green Power gestisce 720 MW di capacità installata sul territorio nazionale, per 691 GWh di produzione netta.

Oltre a Enel Green Power, Anci e Legambiente, hanno sottoscritto la Carta per il Rinnovamento Eolico Sostenibile gli operatori E2i, ERG Renew, Falck Renewables e IVPC.