Corporate Governance Lo stato dell’arte in Italia l esempio di Enel

Pubblicato il venerdì, 4 dicembre 2015

Trasparenza verso gli azionisti, tutela degli investitori, standard internazionali per il governo delle società quotate alla Borsa di Milano. Per il 3 e 4 dicembre Milano è la capitale della Corporate Governance italiana ospitando a Palazzo Mezzanotte la 1° edizione dell'Italy Corporate Governance Conference (ICG conference).

La ICG Conference, organizzata da Assogestioni ed Assonime in cooperazione con l'OCSE e con il supporto di Borsa Italiana, ha visto la partecipazione di esponenti di primo piano delle istituzioni internazionali e della comunità finanziaria offrendo un forum annuale di discussione sullo "stato dell'arte" della Corporate Governance in Italia e sulla sua recente evoluzione.

I due giorni di dibattito sono stati ideati per affrontate le principali tematiche del governo delle società quotate alla Borsa di Milano, dal processo di nomina degli amministratori, agli strumenti per la creazione di valore a lungo termine dell'impresa, ai migliori standard di Corporate Governance e al ruolo che la self-regulation ha assunto nei mercati dei capitali. Nel corso della ICG Conference vengono inoltre illustrati i nuovi principi OCSE-G20 sulla Corporate Governance. Dal 1999 è in vigore in Italia il "Codice di autodisciplina" redatto dal Comitato per la Corporate Governance al quale aderisce il 93% delle società quotate in Borsa. L'ultima versione del Codice è stata approvata a luglio 2015.

La presidente di Enel Patrizia Grieco è tra i relatori del panel intitolato "How the Italian Corporate Governance Code application impacts on issuers' corporate practices and institutional investors' portfolio decision-making process" insieme, tra gli altri, a Amra Balic, responsabile della Corporate Governance di BlackRock, Francesco Caio, amministratore delegato di Posteitaliane.

Il sistema di corporate governance di Enel è uno strumento essenziale per assicurare una gestione efficace ed efficiente e un controllo affidabile sulle attività svolte in ambito aziendale, risultando orientato all'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti.

Trasparenza e correttezza sono i principi a cui Enel si ispira, coerentemente con le previsioni di legge, della normativa CONSOB di riferimento. Il modello adottato è peraltro in linea tanto con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina delle società quotate, quanto con le best practice internazionali in materia. Enel fornisce, con cadenza annuale, una dettagliata informativa al mercato circa il sistema di Corporate Governance adottato nella "Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari" pubblicata congiuntamente alla documentazione di bilancio.