Dalla Toscana alla Sardegna, il “satellite” Enel rende smart l'energia

Pubblicato il lunedì, 21 dicembre 2015

Innovazione e attenzione al territorio, dall'ambiente al servizio. Enel Distribuzione prosegue l'attività di aggiornamento della rete elettrica per garantire i più alti livelli di servizio al territorio.

Nei giorni scorsi, è stato ultimato il nuovo “centro satellite” di Monticiano (in provincia di Siena). Un'infrastruttura elettrica innovativa che rappresenta un’eccellenza in termini di innovazione tecnologica e integrazione nel paesaggio, confermando la strategia open power e sostenibile di Enel per realizzare una rete elettrica smart, al servizio delle comunità locali e  rispettosa dell'ambiente.

Al centro satellite arrivano due linee di media tensione aeree in cavo di ultima generazione ed escono cinque nuove linee di media tensione che alimentano il comune di Monticiano e buona parte della Val di Merse. Nell'ambito di questo intervento, sono stati ricostruiti otto chilometri di linee aeree e restituiti 55mila metri quadrati di superficie al territorio. Grazie a un articolato lavoro curato da Enel Distribuzione Toscana e Umbria, è stata demolita una vecchia linea aerea di 3,8 chilometri con benefici per l'ecosistema, mentre l’altra linea di media tensione della stessa lunghezza, che è una delle due linee che arrivano al centro satellite dalla cabina primaria di Radicondoli, è stata rinnovata completamente con doppio cavo elicord di ultima generazione.

La struttura di Monticiano è completamente automatizzata ed è dotata di apparecchiature ad altissima tecnologia con 14 postazioni di telecontrollo su cui sono installati i DY800, innovativi interruttori che svolgono la stessa funzione delle sottostazioni primarie, ovvero di isolare in tempo reale un tratto di linea in caso di guasto e restituire elettricità agli utenti che si trovano a monte della cabina elettrica interessata dal disservizio. Il centro satellite permetterà dunque di ottimizzare il servizio elettrico sia in situazioni ordinarie, con una migliore distribuzione dei carichi elettrici, sia in caso di disservizio, circoscrivendo le aeree interessate e accorciando i tempi di ripristino.

Le tecnologie utilizzate in val di Merse, sono state installate negli ultimi mesi in diverse aree del territorio nazionale. In Emilia Romagna, Enel Distribuzione ha attivato nei giorni scorsi il centro satellite di media tensione di Castel Novo Monti (provincia di Reggio Emilia). Un'infrastruttura tecnologica per telegestire e telecontrollare a distanza la rete elettrica e che si inserisce in un piano di ammodernamento e razionalizzazione della rete elettrica nell'Appennino Emiliano.

Il 18 dicembre Enel Distribuzione ha anche concluso il restyling delle linee elettriche dell'Appenino Bolognese. Un intervento che ha riguardato 37 chilometri di linee di media tensione, ricostruite e messe in esercizio.

A Penne (in provincia di Pescara), a settembre sono stati completati interventi sulla rete di media tensione, utilizzando cavo interrato, per migliorare il servizio elettrico a circa 3.800 clienti, collegando il comune al Centro Satellite Enel di Collecorvino. Uno snodo centrale della distribuzione di energia in Abruzzo, dotato di innovative tecnologie di telecontrollo che consentono di ridurre le durate e il numero delle interruzioni accidentali con notevole velocità nel ripristino del servizio.

In provincia di Salerno, è operativo da luglio il nuovo centro satellite di Ascea, realizzato per rendere più efficiente il servizio per circa 3.500 famiglie nei comuni di Ascea, Ceraso, Casalvelino.
Sempre a luglio in Sardegna, in provincia di Sassari, è stata inaugurata un'analoga infrastruttura per migliorare il servizio elettrico nel territorio dei comuni di Cargeghe, Muros, Ossi, Florinas e Tissi, a vantaggio dei circa 4.600 clienti serviti in tale ambito.