Futur-E rinnovare insieme l'energia

Pubblicato il mercoledì, 30 dicembre 2015

Il concorso internazionale di idee di Alessandria, il primo appuntamento del Laboratorio di idee a Pietrafitta, la vendita del sito di Porto Marghera. Il 2015 del progetto Futur-E è stato ricco di avvenimenti e preannuncia ulteriori novità per il 2016. Lanciato in aprile da Enel per individuare una nuova destinazione d'uso a 23 impianti non più attivi, rappresenta uno degli esempi più significativi del nuovo corso intrapreso dal Gruppo in Italia.

La vendita della centrale Giuseppe Volpi di Porto Marghera (Venezia) e dell'area circostante il sito di circa 10 ettari è il principale evento del 2015 di Futur-E. Ceduta a tre soggetti già presenti con le loro attività nell'area industriale che si occupano di logistica portuale, carpenteria metallica e impiantistica, la centrale alimentata a carbone e sostanzialmente inattiva da circa 3 anni ha iniziato così una nuova fase della sua storia compiendo per prima un passo che nel 2016 potrebbe interessare altri siti del progetto Futur-E.

Il Concorso internazionale di idee lanciato nel luglio 2015 per individuare proposte di riqualificazione della centrale Enel di Alessandria ha fatto da apripista per un modello che verrà replicato anche con altri impianti e altre località coinvolte da Futur-E.  La "gara di idee" per il sito piemontese ha coinvolto 200 partecipanti da 8 Paesi di Europa, America Latina e Asia. Privati cittadini, gruppi di imprese, studi di architettura e associazioni hanno inviato le loro proposte. Tre i progetti premiati e due quelli che hanno ricevuto una menzione speciale a coronamento di un'iniziativa nella quale Enel, amministrazioni locali, istituzioni accademiche e di categoria hanno sperimentato una strada condivisa e un modello di dialogo costante e progressivo che rispecchia al meglio la filosofia dell'intero programma improntata alla trasparenza e alla ricerca del bene comune.

Enel idea factory è il nome del primo appuntamento del laboratorio di idee svoltosi il 24 novembre 2015 presso il sito Enel di Pietrafitta (Perugia). Attorno ai tavoli, a confrontarsi e discutere del futuro dell'area dove sorgono le sezioni 3 e 4 del vecchio impianto turbogas ormai dimesso, rappresentanti di Confindustria, CNA, Confartigianato, Legambiente insieme a imprenditori ed esponenti dell'associazionismo locale e ai i sindaci di Piegaro e Panicale, comuni interessati dall'area della centrale. Con loro anche manager di Enel coinvolti direttamente nel progetto Futur-E tra i quali Enrico Viale, direttore della Global Generation, Andrea Falessi, responsabile Comunicazione Italia, ed Ernesto Ciorra, responsabile della Funzione Innovazione e sostenibilità.

Incontri, workshop e tavoli istituzionali sono all'ordine del giorno dell'agenda di Futur-E in tutta la Penisola per trovare soluzioni su misura, adeguate a ogni contesto particolare. Da Piombino a Rossano Calabro, da Bari a Port Tolle è quotidiano il lavoro per raccogliere esigenze del territorio e costruire la strada verso la riqualificazione degli impianti. L'esperienza di Futur-E dimostra infatti che la comunione di intenti è la chiave di volta per trasformare una difficoltà - il cambio epocale del paradigma energetico – in un'opportunità per tutti.