I droni “verdi” di Enel

Pubblicato il lunedì, 7 dicembre 2015

Volano sugli impianti idroelettrici dighe e sui campi fotovoltaici portando tecnologie e innovazione dal cielo. Sono i droni che Enel Green Power ha ormai iniziato a utilizzare nelle attività di manutenzione e controllo dei suoi impianti aggiungendo così soluzioni di ulteriore efficienza, riduzione dei costi e semplificazione nell'Operation & Maintenance delle rinnovabili.

I droni di Enel Green Power volano ad esempio sui campi fotovoltaici di Deruta 1 e 2 (Perugia) equipaggiati con telecamere ad alta risoluzione e strumenti termografici a infrarossi per realizzare dal cielo l'attività di diagnostica dei pannelli che sino ad oggi era compiuta da terra. L'utilizzo di quelli che in termini tecnici vengono definiti Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) garantisce maggiore rapidità alle attività di O&M riducendo i costi e anche i rischi per la sicurezza del personale altrimenti chiamato a raggiungere zone anche pericolose ad altezza spesso elevate. A Deruta, per esempio, i droni hanno perlustrato i circa 10mila pannelli installati su circa 4 ettari di terreno in meno di un'ora evitando al personale di EGP, in particolare per l'impianto numero 2, di raggiungere fisicamente i pannelli installati sui tetti delle serre a un'altezza di circa due metri e mezzo da terra.

La sperimentazione dei SAPR negli impianti di EGP interesserà anche altri Paesi oltre all'Italia e tra i primi luoghi di test è previsto, ad esempio, il campo solare da 40 MWp nel deserto di Atacama in Cile, con una distesa di oltre 130mila pannelli fotovoltaici. Ma i droni di Enel Green Power volano anche sugli impianti idroelettrici come nel caso del lago di Barrea (Abruzzo) dove i SAPR sono stati utilizzati per un'ispezione aerea che ha permesso da un lato di fornire dati precisi ai Vigili del Fuoco per individuare le aree del bacino sicure per il rifornimento idrico degli aerei che spengono gli incendi, e dall'altro di controllare lo stato di conservazione dei versanti, monitorando il movimento delle sponde. Come nel caso di Deruta anche a Barre i vantaggi dell'utilizzo dei droni per le operazioni di O&M sono stati molteplici coniugando rapidità ed efficacia, maggiore sicurezza per i tecnici di EGP e minori costi.

I droni sono un esempio dell'open innovation di Enel Green Power. Confermando la sua vocazione a percorrere tutte le soluzioni utili offerte dalle nuove tecnologie, EGP ha infatti già lanciato alla comunità di makers e startup l'invito a proporre idee e progetti per l'utilizzo di droni/satelliti negli impianti rinnovabili. Nell'innovation competition, da poco conclusa e della quale si conosceranno i vincitori nel mese di gennaio 2016, EGP ha incluso tra le cinque sfide proposte ai partecipanti proprio quella dell'uso dei SAPR negli impianti verdi ricevendo in risposta 32 proposte.