Nuova vita per la centrale di Cassibile in Sicilia

Pubblicato il lunedì, 25 gennaio 2016

È un pezzo della storia industriale ed economica della Sicilia e un'infrastruttura strategica per l'isola. La centrale idroelettrica di Cassibile, in provincia di Siracusa, è tornata in attività grazie a Enel Green Power. Il 14 gennaio l'impianto ha ripreso la produzione dopo un vasto intervento di rinnovamento che ha interessato tutta la struttura e completato un ampio percorso di recupero.

Vero e proprio gioiello di archeologia industriale, l'impianto è stato a lungo inattivo in attesa di interventi per la messa in sicurezza del territorio a seguito di smottamenti nella zona causati dall'alluvione del 2000. "Per anni non si è potuto accedere alla centrale perché il costone roccioso di 1,7 km dell'unica via d'accesso era franato" spiega Ignazio Butera, project manager dell'intervento di rinnovamento dell'impianto. "C'è voluto un intervento di Enel Green Power, assieme alla Regione Sicilia e al comune di Cassibile, per rimettere in sicurezza la strada e permettere nuovamente l'accesso alla centrale" che nel frattempo aveva subito anche atti vandalici e furti di rame e ferro.

Il rinnovamento della centrale ha interessato l'intero fabbricato. È stato realizzato un unico gruppo di produzione al posto dei quattro originari. Sono state effettuate opere di manutenzione sull'opera di presa, dove si attinge l'acqua per la generazione, e lungo i 9 km del canale di derivazione che avvicina l'acqua alla vasca di carico. Una delle due condotte forzate di questa vasca è stata demolita e ricostruita con dei pezzi trasportati con l'elicottero.

La centrale è tornata a nuova vita permettendo a Enel Green Power di recuperare una potenza installata di 2,2 MW e restituendo alla regione un'opera strategica per l'economia locale e dall'alto valore storico e industriale.

La centrale idroelettrica di Cassibile è nata nel 1908 ed è stata uno dei primi impianti di produzione energetica della Sicilia orientale. Infrastruttura strategica per l'area, forniva elettricità anche durante la Seconda Guerra Mondiale, tanto che venne bombardata prima dagli americani e poi, dopo l'armistizio di Cassibile (3 settembre 1943) che sanciva la fine delle ostilità fra il Regno d'Italia e le forze anglo-americane, anche dai tedeschi.