E-car, cento di questi accordi

Pubblicato il lunedì, 8 febbraio 2016

Ci sono cambiamenti che è impossibile arrestare. Fattori economici (progressiva diminuzione della disponibilità di petrolio e tecnologie sempre meno costose) e ambientali (necessità di abbattere le emissioni climalteranti) indicano chiaramente che il futuro della mobilità sarà elettrico. Enel ne è fortemente convinta, e sta lavorando da anni per favorirne la diffusione su larga scala sia con lo sviluppo tecnologico di sistemi di ricarica sia per quanto riguarda i servizi al cliente.

In primo luogo, per convincere i cittadini a modificare le proprie abitudini bisogna costruire una rete di infrastrutture affidabile e capillare, in grado di consentire spostamenti anche di media e lunga tratta. In quest’ottica abbiamo stretto accordi con le Amministrazioni locali e regionali per l’installazione di oltre 1600 colonnine su tutto il territorio nazionale, che costituiscono la più vasta rete urbana di punti di ricarica per e-car su suolo pubblico in Italia.

In Regioni come Emilia Romagna, Umbria, Liguria e Toscana, gli utenti potranno muoversi a zero emissioni, rendendo green percorsi turistici e culturali che ogni anno registrano centinaia di migliaia di visitatori. In particolare, grazie a un nostro recente accordo con il Comune di Firenze che prevede l’installazione di 176 colonnine di ricarica Enel multipresa (per un totale di oltre 300 prese), il capoluogo toscano diventerà a tutti gli effetti la città più “elettrica” d’Italia.

Promuoviamo il turismo a zero emissioni anche sul litorale laziale, con quattro colonnine di ricarica installate nelle località balneari nei pressi di Pomezia (provincia di Roma), che è il primo Comune ad avere un “collegamento elettrico” con la Capitale, riducendo le distanze tra i punti di ricarica.
Un’altra evoluzione nel sistema dei trasporti è rappresentata dal car sharing. Anche in questo caso, ci stiamo impegnando affinché la mobilità condivisa sia elettrica. A Palermo abbiamo inaugurato, in collaborazione con il Comune, Amat e Renault Italia,  il principale car sharing elettrico pubblico del Sud Italia. A Roma siamo partner del progetto di car sharing elettrico varato dal Comune nel 2012, dove abbiamo avviato anche un’iniziativa per mettere vetture elettriche a disposizione dei nostri colleghi per i loro spostamenti di servizio. A Venezia, infine, stiamo realizzando un progetto di boat sharing elettrico  in collaborazione con l'amministrazione pubblica della città lagunare.
È tuttavia necessario che lo sviluppo tecnologico dei sistemi di ricarica sia coerente con il design tecnico delle vetture elettriche. Per questo abbiamo siglato partnership con alcune tra le principali case automobilistiche che stanno investendo nel settore: Renault-Nissan , Bmw, Opel, Toyota, Citroen, Piaggio, Mercedes-Daimler.  In particolare, nell’ambito della COP21 di Parigi, abbiamo annunciato la collaborazione con Nissan per lo sviluppo di un sistema Vehicle-to-Grid (V2G), che consentirà alle e-car di operare come vere e proprie “batterie con le ruote”, con possibilità di utilizzare, accumulare o reimmettere in rete l’elettricità sfruttando le nuove tecnologie per la gestione bidirezionale della carica, a bordo e nelle colonnine.
È possibile individuare l’esatta collocazione dei punti di ricarica sul sito www.eneldrive.it. Un’apposita applicazione per smartphone e tablet fornisce l’ubicazione della colonnina e la distanza rispetto alla posizione del proprio veicolo. Per saperne di più su tutte le nostre partnership e  progetti sulla mobilità elettrica, visita il portale di Enel Distribuzione.