L'energia tra i banchi di scuola

Pubblicato il lunedì, 29 febbraio 2016

Andare a scuola per imparare una professione con le rinnovabili, conoscere le nuove tecnologie digitali che rendono l'energia smart o semplicemente scoprire come costruire il futuro sostenibile delle nostre città grazie a un uso consapevole dell'elettricità. Sono sempre di più gli studenti delle scuole italiane che hanno cominciato a guardare il mondo dell'energia con occhi nuovi grazie alle tante iniziative di Enel con scuole superiori

I corsi di formazione professionale rivolti ai giovani studenti avviati da Enel hanno un focus particolare sul settore delle rinnovabili con la possibilità di sbocchi occupazionali in diverse tecnologie "verdi". Tra le iniziative più rilevanti in questo ambito si inseriscono il sostegno di Enel Green Power alla realizzazione del primo Centro nazionale di formazione e addestramento per meccatronici eolici a Cosenza (Calabria) e la collaborazione con gli istituiti superiori del distretto geotermico toscano – l'ultima in ordine di tempo è stata avviata con l'Istituto tecnico economico  di Santa Fiora (Grosseto) - per corsi di formazione focalizzati sulle conoscenze delle tecnologie geotermiche e la loro integrazione con le competenze professionali già previste nell'insegnamento.

L'alternanza scuola-lavoro è al centro di un impegno ormai consolidato per Enel. Già dal 2014, abbiamo avviato in collaborazione con il Ministero dell'istruzione (MIUR) un programma sperimentale per i ragazzi che frequentano gli ultimi due anni di scuole superiori a indirizzo tecnico. Nel primo anno di svolgimento l'iniziativa ha già visto l'assunzione in apprendistato di 145 studenti del 4° anno di sette istituti tecnici nelle città di Venezia, Civitavecchia, Brindisi, Piacenza, Napoli, Torino e Firenze.  I ragazzi hanno trascorso un giorno a settimana in azienda, mentre durante il periodo estivo hanno avuto la possibilità di effettuare un training on the job presso le unità operative sulla rete elettrica e nelle centrali di generazione. Alla ripresa del nuovo anno scolastico il percorso ha incluso l'attività di formazione trasversale dedicata agli apprendisti, che prevede moduli congiunti per i tutors aziendali e scolastici che affiancano i ragazzi. 

Le iniziative culturali tra i banchi di scuola dedicate al mondo dell'energia sono un'attenzione costante per Enel. Nel corso del 2015 abbiamo dato vita al concorso "Le 5 E dell'energia", in collaborazione con l'Osservatorio permanente giovani-editori, inserito a sua volta nella lunga tradizione del progetto PlayEnergy. Avviato sin dal 2003 e rivolto a studenti e insegnanti di scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado. PlayEnergy prevede il coinvolgimento attivo dei ragazzi attraverso momenti di formazione in classe, kit didattici su misura per ogni grado scolastico, approfondimenti online e un concorso internazionale attraverso il quale proporre idee e applicazioni originali sull'uso dell'energia. L'edizione 2014 ha visto una partecipazione entusiasta e numerosa delle scuole: oltre 431.000 studenti e circa 7.300 istituti italiani ed esteri coinvolti e un totale di 120.000 ragazzi che in tutto il mondo hanno partecipato al concorso presentando ben 3.884 progetti