#ispiratidagliarchivi L’archivio storico Enel apre al pubblico per svelare i suoi tesori

Pubblicato il mercoledì, 16 marzo 2016

Riscoprire un secolo e mezzo di storia italiana incontrando i diretti testimoni. Un viaggio nel tempo a partire dalla seconda metà dell'Ottocento per conoscere volti e fatti che hanno segnato il Paese e dato energia al suo sviluppo lungo i decenni.

L'Archivio storio di Enel aderisce all'iniziativa #ispiratidagliArchivi organizzata dall'Associazione Nazionale Archivi Italiani (Anai) per valorizzare e tutelare l'immenso patrimonio degli archivi sia pubblici che privati che conservano la storia e la memoria del Paese. Il 17 marzo, in via straordinaria, l'Archivio storico di Enel sarà aperto al pubblico (dalle 10 alle 15) permettendo ai visitatori di vedere con i loro occhi documenti e immagini che rappresentano un vero e proprio tesoro.

I libri e le foto parlano di un mondo e di una vita, per questo possono essere considerati a tutti gli effetti testimoni diretti della storia. In occasione dell'iniziativa Anai, l'Archivio storico di Enel, in via Ponte dei Granilli a Napoli, propone ai visitatori un percorso espositivo che ripercorrere la storia dell'elettrificazione dello stivale, dell'azienda e con essa del Paese: dalla costruzione delle prime centrali, alla nascita di Enel per scoprire le applicazioni dell'energia elettrica nella vita quotidiana delle famiglie e l'impatto dell'elettrificazione sullo sviluppo economico e sociale del Paese.

Il percorso documentale e fotografico proposto da Enel parte dalla fine del Ottocento, con la costruzione della prima centrale termoelettrica di tutta Europa a Milano in Via di Santa Radegonda, per correre lungo i decenni che hanno visto la rapida diffusione dell'energia in tutta Italia, la nascita dell'illuminazione pubblica, l'arrivo della luce nelle abitazioni e l'avvio della costruzione dei primi grandi impianti idroelettrici e delle prime linee di trasmissione.

L'Archivio storico Enel conserva oltre un secolo di storia e anche di orgoglio degli italiani. Custodisce più di 13.000 metri lineari di documenti, 200mila fotografie, migliaia di disegni tecnici e di libri e riviste specializzate, centinaia di reperti e filmati che testimoniano l'ingegno e l'impegno italiano. Tutto il materiale storico è stato raccolto in un'unica sede, così da costituire un archivio unico e organico sulla storia dell'industria elettrica italiana in parte conoscibile online anche attraverso il sito Enelikon. Enel, con il suo Archivio Storico, intende offrire un centro di cultura "aperta", un punto di riferimento indispensabile per la cultura industriale italiana che vuol essere anche un luogo di incontro e di collegamento tra l'azienda e il mondo esterno.