Italia delle rinnovabili: laboratorio di innovazione

Pubblicato il martedì, 1 marzo 2016

L'Italia dell'energia sta "cambiando pelle": è diminuita la domanda elettrica, sono aumentate le rinnovabili così come è cresciuta l'esigenza condivisa di trovare nuove soluzioni sempre più sostenibili per produrre e consumare energia. Una trasformazione complessiva e articolata che richiede interventi e scelte tanto immediate quanto capaci di puntare ad orizzonti a lungo termine.

La strada verso il nuovo mondo energetico vede Enel tra le fautrici della trasformazione del modello energetico italiano. Con il programma Futur-E stiamo lavorando con comunità locali, imprese e amministrazioni pubbliche per individuare una nuova destinazione d'uso per alcuni impianti termoelettrici non più adeguati allo scenario odierno. I progetti per lo sviluppo di reti e città intelligenti, uniti agli interventi di digitalizzazione della rete di distribuzione e di implementazione del contatore elettronico, stanno ponendo basi solide per una futuro smart che interesserà sempre di più città piccole e grandi in tutta la Penisola. E anche le rinnovabili, grazie all'apporto delle nuove tecnologie e all'open innovation, sono parte integrante di questo percorso di trasformazione,

L'Italia è un laboratorio di innovazione nel settore delle rinnovabili. Abbiamo in corso progetti e sperimentazioni che interessano tutte le tecnologie per la produzione di energia pulita e contribuiscono ad arricchire le già tante soluzioni disponibili per rendere sempre più competitive, integrate e diffuse le fonti verdi all'interno del nostro sistema energetico.

L'innovazione nel solare si traduce per Enel in progetti come il sistema di storage integrato nell'impianto fotovoltaico si Catania, ma anche nell'utilizzo di droni per la manutenzione dei campi solari - come ad esempio sperimentato a Deruta (Perugia) – o nello sviluppo di nuovi moduli fotovoltaici ad alta efficienza nella fabbrica 3SUN di Enel Green Power. È innovazione anche la joint venture avviata da EGP con F2i nel segno della competitività, dell'efficienza e della sostenibilità proprio del settore dell'energia solare in Italia.

L'eolico si rinnova grazie a un mix di tecnologia, creatività ed efficienza. In Italia abbiamo dato vita al primo impianto di accumulo integrato in un campo eolico a Potenza Pietragalla (Basilicata), progettato e costruito con Renzo Piano la pala Genoa in grado di sfruttare anche le minime brezze di vento. Allo stesso tempo iniziato l'utilizzo dei Big Data per accrescere la qualità e l'efficacia della manutenzione delle singole turbine dei nostri impianti e sempre nell'ottica della competitività della generazione elettrica con l'energia del vento abbiamo sottoscritto la Carta per il rinnovamento dell'eolico sostenibile.

Le geotermia italiana, da sempre all'avanguardia a livello mondiale, continua a indicare le nuove frontiere di sviluppo del settore a livello globale grazie a Enel. Nel distretto geotermico toscano abbiamo messo in esercizio impianti ibridi come la centrale Cornia 2, che integra l'energia del vapore della terra con quella delle biomasse, introdotto nuove soluzioni ad alta efficienza per la perforazione, come l'impianto HH300 messo in funzione a Larderello. E tutte le migliori pratiche sperimentate nel Belpaese sono alla base degli impianti geotermici che EGP sta sviluppando in Cile, Germania e Stati Uniti.

Anche l'acqua si rinnova con Enel sia che venga dal mare che dai fiumi. Gli impianti ad acqua fluente e i sistemi di pompeggio messi in esercizio in Italia negli ultimi anni in molte regioni documentano che anche una tecnologia "antica" come l'idroelettrico può guadagnare efficacia ed efficienza con l'innovazione. E grazie all'open innovation anche frontiere appena aperte come quelle per l'utilizzo dell'energia del mare possono contribuire a rendere sempre più sostenibile l'operato di Enel e l'intero sistema energetico italiano.