Se anche la piscina diventa geotermica

Pubblicato il mercoledì, 30 marzo 2016

Una piscina pubblica, riscaldata dalla geotermia toscana di Enel. Sorgerà al confine tra i comuni di Arcidosso e Santa Fiora, sul versante grossetano del Monte Amiata, e verrà realizzata da EGP con un investimento di circa 2 milioni di euro per poi essere ceduta gratuitamente alle amministrazioni pubbliche delle due cittadine.

La piscina geotermica sarà costituita da una struttura di 1.850 metri quadrati, con copertura in legno lamellare ed esterni interamente in vetro, e comprende tre vasche: una semi-olimpionica da 25×16,8 metri, una per bambini e la terza dedicata a fitness, acqua-gym e attività di riabilitazione. L'impianto fa parte dell'accordo tra Enel Green Power e Regione Toscana siglato in marzo e rientra nelle iniziative collegate al progetto della costruzione della centrale di Bagnore 4.

L'integrazione con il territorio è una caratteristica costante dell'attività geotermica di Enel in Toscana. Gli oltre 5 miliardi e mezzo di KWh prodotti dai 34 impianti di EGP nelle province di Grosseto, Pisa e Siena corrispondono al consumo medio annuo di oltre due milioni di famiglie della regione e forniscono calore utile a riscaldare circa 9.500 utenti ma anche 28,5 ettari di serre, caseifici e ad alimentare una importante filiera agricola, gastronomica e turistica.

La geotermia di Enel Green Power in Toscana è una storia di eccellenza ed esperienza radicata nel contesto locale e aperta all'orizzonte internazionale. Nel 2015 le centrali EGP delle quattro aree geotermiche (Larderello, Radicondoli, Lago Boracifero e Piancastagnaio/Amiata) hanno fatto registrare un nuovo record assoluto di produzione raggiungendo i 5.584 GWh - il precedente primato era del 2014 con 5.301 GWh.

Primati e performance del più antico complesso geotermico del mondo sono resi possibili dall'ottimizzazione tecnologica degli impianti, la cui efficienza nel 2015 è stata superiore al 98%, e dalla disponibilità dei pozzi minerari gestiti da Enel Green Power nell'ottica di una coltivazione geotermica attenta all'ambiente e all'equilibrio del intero ciclo. 

Il know how della geotermia che matura in Toscana è oggi esportato nelle Americhe, in Europa e anche in Africa. L'esperienza di EGP è all'origine di progetti come Cerro Pabellón in Cile, il primo impianto geotermico di tutto il continente latinoamericano, o Stillwater negli Usa, unico impianto ibrido al mondo che integra geotermia, solare fotovoltaico e termodinamico. La dimensione internazionale dei progetti EGP porta nel mondo tecnici, ingegneri ed esperti del centro eccellenza Geo di Larderello; nel contempo apre opportunità e mercati per le imprese specializzate del territorio geotermico toscano che hanno maturato competenze ed expertise di settore proprio grazie alla collaborazione con Enel nei 34 impianti operativi tra le province di Pisa, Grosseto e Siena.