Startup: il futuro che non ti aspetti

Pubblicato il venerdì, 18 marzo 2016

Frigoriferi intelligenti, flotte di droni, smartphone che "aumentano" la sicurezza sul lavoro. Che il settore dell'energia stia cambiando profondamente è ormai diventato quasi un luogo comune. Ma se si entra nel dettaglio di questa trasformazione e di come le utility stiano percorrendo la strada dell'innovazione si scoprono mondi veramente inaspettati.

Le startup incubate, sostenute o scelte da Enel come fornitrici di prodotti innovativi sono operative in progetti che talvolta sembrano quasi fantascientifici e partono dal settore energetico per ampliare potenzialmente il loro campo di azione a molti aspetti della nostra vita quotidiana. Questa apertura a territori inesplorati e ambiti di applicazione distanti dal tradizionale modo di concepire il settore elettrico è una documentazione di quanto Enel sia fedele alla sua nuova strategia Open Power. E bastano pochi esempi tratti dalle idee innovative di alcune delle startup che collaborano con Enel per comprendere l'apertura che il Gruppo vive e che caratterizzerà sempre di più il suo sviluppo.

Smart technology e sicurezza è il binomio alla base dell'idea di Snapback, startup anch'essa entrata nella galassia di startup che collaborano con Enel, che punta sull'evoluzione della comunicazione tra gli utenti e i dispositivi mobile in ottica multimodale. Le soluzioni proposte si integrano con i bisogni di Enel di rendere sicuri gli impianti, a partire dalla creazione di comandi vocali, sonori, gesti e automazioni che consentono di rilevare una caduta o di verificare online i dispositivi di protezione individuale. Snapback può anche inviare una richiesta SOS a una control-room o a un gruppo di persone nelle vicinanze. Grazie ai sensori biometrici degli smartphone e dei bracciali, gli applicativi possono infatti rilevare diversi parametri dell'utente, come il battito cardiaco o altri dati sensibili per il monitoraggio dello stato di salute. Snapback ha inoltre feature che diventano utili per l'attivazione di comunicazioni smart con il luogo di lavoro. Ad esempio, rende più sicuro il percorso verso/da il luogo di lavoro, fornendo un modo semplice di usare lo smartphone mentre si è al volante. Infatti la maggior parte di incidenti sul lavoro accadono in itinere.

L'innovazione per l'efficienza degli impianti è interpretata in modo disruptive da Archon Technologices SRL, una delle 28 startup selezionate nella ultima call di INCENSe, l'acceleratore d'impresa europeo coordinato da Enel, con l'obiettivo di finanziare e sostenere startup legate alla clean technology e all'energia. La giovane impresa 2.0 italiana, con sede a Modena e con uffici anche a San Francisco, ha creato un prototipo denominato Archon Sentinel che utilizza una mappa 3D per coordinare il volo di più droni, garantendo 24/7 l'operabilità degli UAV. Aumenta la qualità del servizio dando un'ottima visuale d'angolo, visione notturna e report automatici. Per Enel che già utilizza i droni nelle attività di O&M degli impianti rinnovabili e tradizionali oltre che nel monitoraggio delle line elettriche. La Sentinella può rappresentare un ulteriore passo in avanti nel miglioramento dell'attività di manutenzione con benefici economici, di efficacia e di sicurezza per il personale.