Una rete sempre più forte

Pubblicato il mercoledì, 2 marzo 2016

Il 2015 è stato un anno molto significativo per lo sviluppo della rete elettrica di Enel in Italia. In particolare, abbiamo messo a segno un record con il completamento e l’entrata in esercizio di ben 26 nuove cabine primarie di trasformazione, snodi fondamentali per la distribuzione dell’energia sul territorio.

La maggior parte degli impianti è stata realizzata al Sud, grazie anche al sostegno dei Fondi strutturali dell’Unione Europea: tre in Campania, sei in Puglia, cinque in Calabria, nove in Sicilia. A questi si aggiungono tre nuove cabine al Nord (due in Veneto e una in Piemonte).

I nuovi impianti costituiscono un notevole potenziamento della struttura portante della nostra rete di distribuzione. Le cabine primarie giocano infatti un ruolo chiave all’interno del sistema elettrico. Esse ricevono elettricità dalle linee di alta tensione della Rete di Trasmissione Nazionale per trasformarla in media tensione e distribuirla in maniera capillare sul territorio dove, trasformata nuovamente in bassa tensione, arriva ai clienti finali.

La presenza di questi impianti garantisce ai territori una migliore qualità del servizio elettrico. Accorciando la lunghezza media delle linee a media tensione che alimentano una determinata area, le cabine primarie sono infatti in grado di ridurre notevolmente il numero e la durata di eventuali interruzioni.

L’entrata in esercizio di nuove cabine primarie porta con sé anche un ulteriore vantaggio, connesso all’evoluzione del sistema energetico. Il progressivo aumento della generazione distribuita, con la presenza sul territorio di un gran numero di piccoli impianti da fonti rinnovabili, rende necessario un bilanciamento del carico di rete. Grazie alle cabine, l’energia prodotta in media tensione dagli impianti privati viene trasformata in alta tensione e trasferita con facilità alla Rete di Trasmissione Nazionale.

È importante dunque avere un gran numero di cabine primarie distribuite sul territorio nazionale. Generalmente questi impianti sono situati in aree extraurbane. Talvolta però ci siamo affidati a soluzioni atipiche per poter rispondere al meglio alle esigenze dei territori. È il caso della cabina sotterranea realizzata nel cuore di Napoli, in una grotta di tufo preesistente, per poter soddisfare la domanda energetica di un’area ad alta densità abitativa e fortemente urbanizzata. Un quadro di media tensione alimenta il centro cittadino. All’impianto sono collegati 8 centri satellite e oltre 200 cabine secondarie, che forniscono energia a migliaia di famiglie e a scuole, uffici, alberghi e musei del centro del capoluogo campano.

Al termine di un 2015 da record, l’attività di miglioramento delle infrastrutture sta proseguendo anche quest’anno con investimenti altrettanto significativi, a testimonianza dell’impegno costante e attento della nostra azienda per lo sviluppo della rete elettrica sul territorio nazionale.