A Milano torna a splendere l'Edicola Radetzky

Pubblicato il martedì, 19 aprile 2016

Un piccolo gioiello della Milano di inizio Novecento torna ad animare la vita culturale dei Navigli. L'edicola Radetzky, che affaccia sulle acque della Darsena, viene restituita restaurata ai milanesi e grazie a Enel Energia diventa luogo di incontro tra arte e quotidianità in uno dei luoghi più caratteristici della città.

L'Edicola Radetzky è un piccolo gioiello dei primi anni del '900, caratterizzato dalla struttura in ferro e vetro e concluso da un grande tetto a pagoda che evoca l'esotismo di quegli anni. Da luogo di vendita di quotidiani e riviste, oggi torna a vivere come centro culturale dedicato all'arte contemporanea

La Darsena di Milano è uno degli scorci più suggestivi del capoluogo lombardo. Dove un tempo sfilavano sulle chiatte i blocchi di marmo delle cave di Candoglia destinate alla costruzione del Duomo, oggi si ritrovano insieme milanesi e turisti che popolano le due sponde dei Navigli restituite al loro antico e nuova vitalità in occasione dell'EXPO 2015.

Museo in miniatura e luogo dove l'arte diventa evento pubblico in dialogo con l'ambiente circostante, l'Edicola è stata affidata a Progetto Città Ideale. Ospiterà un programma espositivo con l'obbiettivo di promuovere la ricerca artistica più attuale mantenendo un approccio didattico e ludico allo stesso tempo, trasformandola in una stanza delle meraviglie dedicata alla città.

Enel Energia ha sostenuto la riqualificazione di Edicola Radetzky e ha scelto di promuovere e valorizzare il progetto culturale realizzato da Città Ideale. Parallelamente a ogni ciclo di mostre, all'interno del Punto Enel di Via Broletto 44 verrà esposta un'opera dello stesso artista con un reciproco rimando tra un luogo e l'altro.

Fino a dicembre 2016, Edicola Radetzky ospiterà Prima Stagione, ciclo di mostre personali dedicate alla rappresentazione dell'altrove, con installazioni progettate appositamente per lo spazio dell'Edicola con il fine di promuovere la formazione di un immaginario collettivo intorno ad essa, un dono per i cittadini che andrà ad arricchire l'identità culturale che dalla zona si estende alla città.