Futur-E: novità per gli impianti di Carpi, Camerata Picena e Rossano

Pubblicato il venerdì, 8 aprile 2016

Futur-E apre una nuova fase per le centrali di Carpi (Modena) e Camerata Picena (Ancona) ed estende la possibilità di partecipare alla procedura di acquisizione e riqualificazione dell'impianto di Rossano (Cosenza).

Per la centrale di Rossano è in corso la procedura pubblica lanciata il 22 marzo scorso. Il termine di scadenza dell'invio della manifestazione di interesse, inizialmente fissato all'11 aprile, è stato prorogato al 15 luglio (entro e non oltre le 12.00). Alla chiusura di questa prima fase si aprirà il periodo di due diligence, sopralluogo, proposta progettuale e offerta vincolante di acquisto del sito

Gli impianti di Carpi e Camerata Picena sono stati messi in vendita. Enel ha affidato ad un gruppo di lavoro apposito la messa sul mercato dei due siti per individuare soggetti interessati all'acquisto e riqualificazione. Il gruppo di lavoro è coordinato da Nomisma e composto da Gabetti Agency, Crif Spa, studio legale immobiliare ErreLegal e studio notarile lsrael-Terrenghi.

La procedura di vendita viene gestita con un processo competitivo indipendente per ognuna delle due centrali e ha l'obiettivo di allargare al massimo il coinvolgimento di operatori locali con l'attenzione di dare forma a una riqualificazione territoriale sostenibile e innovativa.

La centrale di Carpi (Modena) sorge in un'area caratterizzata da un'elevata specializzazione nel settore tessile-abbigliamento, tanto da essere uno dei più importanti distretti industriali e il principale polo produttivo della regione per il comparto. Sono presenti anche altri assi portanti del sistema produttivo: il settore agroalimentare, meccanico, macchine per legno, elettronica, automazione e materie plastiche. Inoltre nelle adiacenze sorgono attività di stoccaggio di materiali inerti, produzione di compost da rifiuti organici, recupero di materia dai rifiuti ed altre attività correlate, che configurano l'area circostante come un vero e proprio "distretto del recupero". 

L'impianto di Camerata Picena sorge a 16,6 km dal porto di Ancona, a 10 km dall' interporto e a 4 km dall'aeroporto di Falconara, è quindi pienamente inserito del sistema integrato che costituisce la piattaforma logistica delle Marche all'interno del corridoio intermodale Ionico Adriatico. Settori di punta della zona sono il tessile-abbigliamento, i prodotti in pelle, l'elettronica e la meccanica. La posizione strategica rende l'area ideale per la logistica plurisettoriale e l'export concentrato su aree geografiche internazionali definite, in prevalenza sul territorio UE. 

Enel prosegue nella propria missione di contribuire al rinnovamento del mercato dell'energia cogliendo le diverse opportunità di sviluppo.