Innovazione è collaborazione: Enel e il CNR

Pubblicato il lunedì, 18 aprile 2016

Efficienza energetica, mobilità elettrica, reti intelligenti e applicazioni a 360° di smart e clean technology. Enel e Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) da anni collaborano per sviluppare soluzioni innovative che facciano tesoro delle rispettive eccellenze dal punto di vista scientifico, tecnologico e industriale.

L'impegno condiviso di Enel e CNR ad aprire sempre di più il settore dell'energia a "sviluppi 2.0" ha trovato nuovo impulso con l'accordo quadro siglato di recente dal quale sono nati due gruppi di lavoro tematici dedicati ad efficienza e mobilità.


"L'innovazione è un fattore determinante di crescita. Questo accordo consolida il rapporto che già da numerosi anni ci lega al CNR e vuole rendere la collaborazione ancora più concreta, finalizzando l'impegno verso soluzioni tecnologicamente avanzate che possono diventare prodotti e servizi da offrire in futuro ai nostri clienti"

Ernesto Ciorra, direttore Funzione Innovazione e Sostenibilità del Gruppo Enel


I gruppi di lavoro sono focalizzati su attività di ricerca e sviluppo comune, realizzando una piena sinergia delle rispettive eccellenze in ambito energetico, incrementando le proprie conoscenze tecnico scientifiche nel campo delle tecnologie e ingegneria dell'energia e perseguendo i più elevati standard competitivi dal punto di vista scientifico, tecnologico e industriale.

La collaborazione nell'ambito del gruppo dedicato all'efficienza energetica mira a individuare e testare soluzioni innovative di efficientamento degli edifici; il team focalizzato sulla mobilità elettrica avrà l'obiettivo d'individuare opportunità di sperimentazione 'in campo' di tecnologie innovative.

"L'accordo quadro promuove le aree di eccellenza tecnologica distintive del gruppo Enel e offre soluzioni per l'efficientamento energetico degli edifici finalizzato alla razionalizzazione dei consumi attraverso l'efficientamento degli impianti, ivi compresi quelli relativi all'illuminazione", ha detto Carlo Tamburi, direttore Country Italia di Enel.

"Grazie a questo accordo andremo a testare la flessibilità delle soluzioni tecnologiche di Enel", ha sottolineato Livio Gallo, direttore Global Infrastructures and Networks. "Dimostreremo che le tecnologie innovative che Enel ha sviluppato nell'ambito dei progetti smart grids, trovano un'utile applicazione, oltre che nel migliorare le performance della rete, anche per offrire servizi a aziende. La piattaforma di Energy Management ne è un esempio concreto, nata per supportare Expo 2015, la smart grids più evoluta mai realizzata, potrà essere sfruttata per offrire servizi agli edifici del CNR".