La geotermia è trasparente

Pubblicato il mercoledì, 27 aprile 2016

Geotermia amica dell'ambiente, trasparente e anche on line. Per gli abitanti del comune toscano di Arcidosso e per chiunque voglia conoscere quotidianamente attività, dati ambientali e informazioni sugli impianti geotermici di Enel Green Power nel territorio è ora disponibile una nuova fonte di informazione via internet, sempre aggiornata.

Il sito web del Comune di Arcidosso ospita una pagina interamente dedicata all'informazione sull'attività degli impianti Bagnore 3 e 4: quotidianamente pubblica dati e informazioni sull'attività delle centrali insieme a studi e articoli dell'Azienda sanitaria regionale (Ars) e dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpat). La sezione varata dal Comune toscano si aggiunge alle pagine dedicate alla qualità dell'aria già da tempo online sul sito di Enel Green Power dove è possibile visualizzare i dati delle sei stazioni di rilevamento operanti nel distretto geotermico secondo quattro diverse opzioni temporali: dalla media sulle 24 ore a quella tra le 72 e le 96 ore.

L'impianto EGP di Bagnore è dotato delle migliori soluzioni tecnologiche per il controllo delle performance ambientali tra cui gli impianti di Abbattimento del Mercurio e dell'Idrogeno Solforato (AMIS) - implementati in tutte le centrali geotermiche di EGP della Toscana - e quello di abbattimento dell'ammoniaca.

La qualità dell'aria nei pressi degli impianti geotermici di EGP in Toscana viene costantemente monitorata e proprio Bagnore 4 è stato oggetto di particolari attività di controllo in occasione del periodo di avviamento, iniziato nel settembre 2014 e conclusosi a giugno 2015 con l'entrata della centrale in fase di regime. L'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) ha seguito il monitoraggio attraverso periodici controlli, prima in cantiere poi in centrale, e verificando le concentrazioni in aria di idrogeno solforato (H2S). Al termine del periodo di monitoraggio l'Agenzia ha integrato e validato i dati raccolti da EGP attraverso la sua rete di centraline confermando che "i valori rilevati si sono sempre mantenuti molto lontani dal limite di cautela sanitaria riportato nella Linea Guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (150 µg/m³ come media delle 24 h)".

L'attenzione per l'ambiente della geotermia EGP, oltre che nelle tecnologie come i sistemi AMIS 8 sul sito di EGPe per il monitoraggio delle emissioni, si traduce in Toscana in un mix di interventi che vanno dalla riqualificazione dell'impianto di Sasso Pisano alla collaborazione con le amministrazioni locali per la valorizzazione di percorsi e siti turistici nel distretto geotermico sino allo sviluppo di soluzioni per utilizzare l'energia del vapore nelle produzioni agricole, casearie e persino in un birrificio locale. È recente, in questo senso, l'intesa per la realizzazione di infrastrutture come la "piscina geotermica", un servizio pubblico che Enel costruirà gratuitamente in località Aiole, al confine tra i comuni di Arcidosso e Santa Fiora, dando seguito alla firma dell'accordo con la Regione Toscana che, tra l'altro, garantisce energia a prezzi scontati per le PMI di 16 comuni del distretto geotermico.