Festival dell’Energia tra innovazione e geopolitica

Pubblicato il lunedì, 16 maggio 2016

Innovazione e sostenibilità, rinnovabili e competitività. L'Italia dell'energia deve muoversi verso il futuro avendo ben presenti questi obiettivi da perseguire insieme e in modo integrato. È in sintesi il messaggio emerso dalla nona edizione del Festival dell'Energia (Milano 12-14 maggio) intitolato "Energy to come: il diritto al futuro".

Enel ha partecipato alla nona edizione della manifestazione con gli interventi della Presidente Patrizia Grieco e del Responsabile Italia, Carlo Tamburi che hanno portato l'esperienza e la visione del Gruppo in fatto di rinnovabili, innovazione e capacità di competere a livello internazionale.

Il Festival dell'Energia rappresenta un punto d'incontro di esigenze e proposte di governi, istituzioni, imprese e cittadini rispetto al fabbisogno energetico nazionale e alla ricerca di un modello di sviluppo basato su innovazione, sostenibilità economica e sociale.

Ideato nel 2008, il Festival è una delle principali manifestazioni del settore energetico italiano. La nona edizione si è svolta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio dei ministeri dell'Ambiente, dello Sviluppo Economico e della Presidenza del Consiglio dei ministri. 

 

Non c'è futuro senza innovazione, non c'è innovazione senza visione del cambiamento, non c'è visione del cambiamento senza sostenibilità

Festival dell'Energia 2016

 

Patrizia Grieco, presidente di Enel, ha partecipato al panel che ha aperto i lavori, incentrato sul tema "Geopolitica: le nuove coordinate energetiche", al quale hanno preso parte, fra gli altri, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, il direttore di Limes Lucio Caracciolo, l'AD di Edison Marc Benayoun e la presidente dell'Aspen istitute, Marta Dassù.

Nello scenario energetico globale sempre più competitivo l'Italia è chiamata a molteplici sfide ed Enel ha chiaro il suo compito per continuare a sostenere lo sviluppo del Paese. "Non abbiamo paura dell'Asia" ha detto Patrizia Grieco riferendosi al crescente ruolo dei produttori energetici che arrivano da Oriente. "Siamo il più grande operatore al mondo nelle rinnovabili. Nel 2015 l'Italia ha coperto il 35.5 % dei consumi elettrici grazie alle rinnovabili".

"Fattori essenziali per la crescita delle rinnovabili sono le reti intelligenti e lo storage. L'Italia ha tutte le carte per poter produrre ed esportare innovazione in questi settori"

Patrizia Grieco, presidente Enel

 

Rinnovabili e innovazione tecnologica costituiscono il binomio decisivo per portare sempre più energia pulita ed efficiente nelle case degli italiani. E la presidente di Enel ha ricordato anche che sono tra gli elementi determinantiper garantire elettricità all'oltre 1 miliardo di persone che ancora oggi non vi hanno accesso nel mondo.

L'innovazione da forma al nuova paradigma verso il quale si sta muovendo l'intero settore energetico. Al workshop "Innovazione: processi e tecnologie" il direttore di Enel Italia, Carlo Tamburi ha ricordato il ruolo di "anticipatore di innovazione" ricoperto dall'azienda in fatto di digitalizzazione della rete con i contatori elettronici intelligenti e di sviluppo della mobilità elettrica con la creazione di una rete infrastrutturale destinata a diffondersi sempre di più nel Paese.

 

L'innovazione ha imposto un'accelerazione che richiede nuove competenze e nuovi modelli di sviluppo oltre che di relazione sociale e business

 

Enel continua a svolgere anche oggi un ruolo da apripista con l'installazione nelle case degli italiani degli smart metering di seconda generazione e "anche con il progetto delle colonnine bidirezionali" apparecchi che "consentono non solo di prelevare energia dalla rete, ma anche di re-immetterla" trasformando il guidatore elettrico in attore attivo del nuovo sistema, distribuito, smart e sempre più efficiente.