Giro d’Italia: il mito rosa con l’energia verde di Enel

Pubblicato il martedì, 31 maggio 2016

Un lungo viaggio tra arrivi decisi all'ultimo millimetro, lunghe fughe solitarie, attacchi a sorpresa e discese in volata, fino alla conclusione, segnata dalla linea dell'ultimo traguardo. Il Giro d'Italia si è concluso con la vittoria dello "squalo" Vincenzo Nibali, un epilogo storico per questa 99esima edizione, che per la prima volta è stata sostenuta dall'energia di Enel.
Sulla maglia rosa indossata dal campione siciliano era ben visibile il nuovo logo del Gruppo, che non è stato solo al fianco degli atleti ma anche di chi, ai bordi delle strade o nelle piazze, in televisione o sul web, ha vissuto tutte le emozioni di un evento unico al mondo, non facendo mai mancare il proprio entusiasmo.

Anche quest'anno il Giro ha appassionato infatti milioni di tifosi in ogni parte del pianeta. E come ha sottolineato Carlo Tamburi, direttore Enel Italia, è stata un'opportunità coinvolgente per "ascoltare le persone e poterle aiutare a vivere meglio".

Le iniziative

Tante le proposte che Enel ha messo in campo tra divertimento, sport e sostenibilità. Con l'Open Village di Enel Energia  le 18 tappe italiane di partenza e arrivo sono state punto di incontro per le migliaia di persone che hanno scoperto le Promozioni rosa pensate per il Giro, e hanno provato con le bici elettriche targate Enel. Il villaggio Enel ha ospitato i colori, le storie, gli aneddoti dei paesi che ci hanno accompagnato in questo bellissimo percorso.

Dalle due alle quattro ruote, sempre rigorosamente green: durante il Giro il logo Enel ha sfilato sull'auto elettrica di Tesla, battendo lunghe distanze, come i 240 km della tappa Muggiò – Pinerolo.

Ma al Giro la sostenibilità è stata protagonista anche nella tappa del 21 maggio, da Alpago a Corvara: Enel ha aperto al pubblico la centrale idroelettrica di Agordo dove gli ospiti hanno potuto visitare l'impianto e i partecipanti hanno vissuto in diretta le emozioni della tappa sul maxischermo allestito all'esterno della struttura. Al termine della corsa, l'ad Francesco Starace ha personalmente premiato la Maglia Rosa, che proprio quel giorno era stata conquistata dall'olandese Steven Kruijswijk.

E poi la musica, che ha fatto cantare i modenesi alla Notte Bianca intitolata "Nessun Dorma". Una coinvolgente conclusione di EnergiaxModena, l'iniziativa di Enel Energia con il concerto di Luca Carboni.

Ma la musica non è stata l'unica arte protagonista del Giro. Anche la pittura, con l'inaugurazione dell'opera di Luigi Carbone sulla cabina di Pratolungo, a Vinadio, che ha celebrato il passaggio dei corridori per la 20esima tappa. E poi, come gran finale, per l'ultima tappa partita da Cuneo, Enel ha presentato la sponsorizzazione dell'"Illuminata", la festa popolare quest'anno intitolata "Luci dal mondo", che animerà la città dal 14 al 24 luglio.

Un Giro "social"

Il Giro ha attraversato l'Italia anche sui social. A cominciare da Twitter, dove circa 7 milioni di follower hanno vissuto le emozioni della gara seguendo #EnelInGiro, e votando il proprio ciclista preferito, con l'hashtag #MagliaSocial.

Facebook ha incollato gli appassionati allo schermo per seguire la diretta quotidiana di un giornalista di eccezione: Marino Bartoletti, che ha regalato ai fan le curiosità della tappa e i dietro le quinte del Giro, intervistando sia gli atleti che i manager di Enel.

Un vero e proprio storytelling che per un mese ha raccontato l'unione tra l'energia del Giro e quella di Enel.

Pronti partenza energia ritorna: l'appuntamento è all'anno prossimo!