PAN: il futuro è “made in Puglia”

Pubblicato il mercoledì, 4 maggio 2016

La Puglia si fa smart e lo fa in grande stile. Grazie a Puglia Active Network (PAN) si appresta infatti ad essere la prima regione al mondo a testare un sistema elettrico intelligente e innovativo sviluppato su grande scala.

Puglia Active Network è un progetto di Enel Distribuzione, realizzato con il sostegno di Unione europea e Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che prevede interventi estesi a tutta la rete elettrica della regione per migliorarne efficienza e prestazioni ed abilitare comuni, imprese e consumatori a una gestione innovativa della distribuzione di energia elettrica in chiave smart.

Dare maggiore impulso a sviluppo delle rinnovabili, generazione distribuita, efficienza energetica, mobilità elettrica: sono gli obiettivi di PAN che prevede, tra l'altro, interventi di miglioramento in 8.000 cabine di distribuzione e l'installazione di nuove stazioni per la ricarica rapida dei veicoli elettrici che già hanno cominciato a diffondersi in alcuni centri urbani con particolare rilievo nel capoluogo di Bari.

 

"La scelta della Puglia è stata naturale per la grande attenzione che da sempre la regione dimostra nell'adozione di politiche di sviluppo delle città intelligenti del futuro, dell'efficienza energetica, della mobilità elettrica, del turismo sostenibile, della produzione da fonti rinnovabili".  

Gianluigi Fioriti, AD di Enel Distribuzione


La Puglia è campione nazionale dell'energia pulita: con una potenza installata di oltre 5.000 MW di rinnovabili è la regione italiana con la maggiore produzione di energia "verde" in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuale di 3 milioni e 400 mila famiglie. Questa caratteristica virtuosa nasce dalla presenza diffusa su tutto il territorio regionale di piccoli e grandi produttori di energia a zero emissioni: lo sviluppo negli anni delle fonti verdi ha di fatto reso la Puglia il contesto ideale per dare vita al PAN e sviluppare così appieno il nuovo paradigma di distribuzione energetica secondo il modello delle smart grid.

La rete intelligente del PAN percorrerà l'intera regione e sarà in grado di gestire il servizio elettrico con maggiore flessibilità integrando l'energia generata dagli impianti rinnovabili distribuiti su tutto il territorio regionale e garantendo un costante equilibrio tra domanda e offerta di energia. 

"PAN mette in campo, per la prima volta su larga scala e in un unico progetto, le migliore soluzioni tecnologiche smart grid che Enel ha sviluppato e testato su piccola scala negli ultimi anni come leader nell'innovazione sulla rete"

Donata Susca, responsabile Network Development, Global Infrastructure & Networks Enel


Gli interventi sulle oltre 8000 cabine di trasformazione permetteranno a Enel di integrare nel sistema di distribuzione una moderna rete di comunicazione wireless sempre attiva che collegherà la rete in media tensione a un sistema di controllo centrale.  Questa evoluzione 3.0, oltre a rendere più affidabile e sicura la rete, permetterà al sistema di trasportare non solo elettricità ma anche informazioni e dati per conoscere in tempo reale l'andamento dei consumi. Si tratta di innovazioni che avranno un importante impatto sull'ambiente determinando minori emissioni di anidride carbonica e che limiteranno l'esigenza di costruire nuove cabine ed elettrodotti, evitando in tal modo di sottrarre nuovi spazi al territorio ed effettuare nuovi scavi.

PAN prevede anche una forte accelerazione sulla diffusione della mobilità elettrica nella regione poiché la smart grid pone le basi per permettere ai cittadini di viaggiare a zero emissioni su tutto il territorio pugliese. Il progetto include infatti l'installazione in tutta la regione circa 150 nuovi punti di ricarica di seconda generazione e multistandard che andranno ad aggiungersi alle 42 stazioni di ricarica già esistenti e consentiranno tempi di ricarica molto più rapidi e ricarica simultanea di più veicoli.   Saranno così collegate le principali arterie regionali e sarà resa possibile l'integrazione con altri progetti di mobilità sostenibile in via di sviluppo come Progetto FSE/Siemens e Progetto Bari Smart City/Car Sharing ACI.