Toscana: turismo geotermico sempre al top

Pubblicato il mercoledì, 11 maggio 2016

Ci sono rinnovabili che non solo macinano record di produzione, ma anche di turismo. È il caso della geotermia di Enel Green Power in Toscana diventata vera e propria attrazione per migliaia di curiosi italiani e straniere che ogni anno visitano Larderello e le località delle colline dell'Amiata.

I dati ufficiali 2015 sul "turismo geotermico" rivelano che sono state quasi 60.000 le persone che si sono recate in visita nei luoghi della geotermia toscana. Questo flusso crescente contribuisce a rendere la fonte rinnovabile più antica - da oltre 100 anni si produce energia con i vapori delle terre attorno a Larderello – un elemento distintivo e decisivo per l'economia e la quotidianità delle comunità che vivono nelle province di Pisa, Grosseto e Siena.

Il successo turistico si aggiunge a quello energetico: la produzione di energia elettrica da fonte geotermica provvede a circa il 27% del fabbisogno elettrico regionale della Toscana.

Ad attirare maggiormente l'attenzione di turisti, associazioni, scuole e gruppi organizzati sono stati il Museo della Geotermia, il soffione dimostrativo e gli impianti di Larderello che superano le 25.000 visite.

Tra le mete preferite anche il Parco delle Biancane, il trekking geotermico lungo il sentiero "Geotermia & Vapore" da Sasso Pisano a Monterotondo Marittimo, le Centrali Aperte promosse da EGP della stagione estiva nell'area tradizionale di Larderello, Monterotondo Marittimo e Monteverdi Marittimo, nell'area senese di Radicondoli e Chiusdino e sull'Amiata, le

Particolare successo anche terme etrusco romane di Sasso Pisano nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina e per i centri e le attività del Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche (Co.Svi.G.) e la filiera agricola della Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili.


La nostra sfida è fare della geotermia, per la storia che rappresenta ma anche per il futuro sostenibile di cui è foriera, un volano di sviluppo energetico ed economico ma anche un valore aggiunto per il turismo.

Massimo Montemaggi, Responsabile Geotermia Enel Green Power





Gli oltre 60mila visitatori registrati nel 2015 sono un successo reso possibile dalla collaborazione tra Enel Green Power, Co.Svi.G., Amministrazioni Comunali, Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili, Museo "Le Energie del territorio" di Radicondoli, Centro Visite del Parco delle Biancane di Monterotondo Marittimo, Regione Toscana, Pro Loco e Associazioni dei territori geotermici che hanno lavorato insieme sulla promozione e sulla cura degli itinerari di visita, facendo dei luoghi della geotermia un punto di riferimento per il turismo nazionale e internazionale.


In Toscana Enel Green Power gestisce il più antico complesso geotermico del mondo e detiene il know how della geotermia a livello internazionale.


Delle 34 centrali geotermoelettriche di Enel Green Power, 15 sono in provincia di Pisa per un totale di 16 gruppi di produzione; 9 sono nella provincia di Siena per 10 complessivi gruppi; infine, altre 10 si trovano nella provincia di Grosseto per un totale di 11 gruppi di produzione. Il 2015 ha fatto registrare il record di produzione con 5.820 GWh che, oltre a fornire elettricità da fonte rinnovabile, forniscono calore utile a riscaldare circa 10.000 utenze nonché quasi 30 ettari di serre, caseifici e ad alimentare l'importante filiera agricola, gastronomica e turistica.