Il digitale che trasforma le aziende

Pubblicato il lunedì, 20 giugno 2016

La vita a portata di smartphone è una metafora della nuova era digitale. È sempre più abituale per tutti pensare al proprio cellulare come a un supporto utile e spesso essenziale per attività quotidiane di ogni genere, dalla lista della spesa alla gestione del proprio conto bancario, dal piano di fitness per tenersi in forma alla prenotazioni di voli, treni o vacanze.

Alla domanda "Che tempo fa?" sempre più di frequente volgiamo lo sguardo a smartphone o tablet per consultare la app sul meteo. Quando dobbiamo fissare un appuntamento guardiamo l'agenda che anche in questo caso abbiamo sul nostro device. Informazioni, bollettini e documenti sono sempre più digitali.

Anche il lavoro sta vivendo in modo profondo la rivoluzione digitale e il ruolo della Information Technology all'interno delle aziende assume una rilevanza sempre più crescente. L'IT è chiamata a organizzare - spesso introdurre da zero - soluzioni 2.0 nei normali processi di lavoro. È chiamata a svolgere il ruolo del cosiddetto ruolo dell'"abilitatore digitale" facendo cogliere a lavoratori e al business le nuove opportunità introdotte dall'era di internet e della connessione h24.

L'Italia paga ancora ritardi in fatto di connettività rispetto a molti altri Paesi dell'Unione Europea. Ma non si tratta dell'unica sfida lungo la strada dello sviluppo digitale tricolore. Come ha ricordato Marco Barra Caracciolo, Head of ICT Country Italia and of Digital Business Enabler di Enel, in occasione della tavola rotonda Premio Crescita digitale promosso da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Accenture, "la digitalizzazione e l'innovazione chiedono un cambiamento in senso molto ampio".

 

I personal devices che hanno cominciato a diventare prodotto di massa solo nell'ultimo decennio sono l'esempio della nuova velocità impressa in brevissimo tempo allo sviluppo e alla diffusione della tecnologia.

 

Gli smartphone con tutte le potenzialità e funzionalità che offrono sono una miniera di possibilità per il singolo lavoratore: le aziende devono integrare nel loro modello di business queste nuove frontiere modificando anche la loro organizzazione e non solo il loro parco tecnologico.

Per stare al passo con i tempi, le imprese devono assumere una capacità di flessibilità adeguata alle nuove velocità e metodologie aperte dall'era digitale. Enel, ad esempio, sta testando con circa 500 lavoratori lo smart working che permette loro di lavorare senza recarsi in ufficio e timbrare il tradizionale cartellino. "Stiamo sperimentando la tecnologia ma nel contempo dobbiamo rendere anche il lavoro flessibile - spiega Barra Caracciolo - perché una soluzione di questo genere apre a un mondo completamente differente: per esempio si supera l'idea dell'orario di ingresso e di uscita, bisogna porre al centro il valore degli obiettivi e del contributo che ogni singolo porta".

In un ecosistema aziendale, l'era digitale coinvolge tutti, dall'amministrazione al personale operativo, e tocca generazioni molto differenti: dai millennials nati nell'era di Apple e Google a chi ha cominciato la sua carriera professionale quando i personal computer erano strumenti poco diffusi.

 

Il progetto Energy Efficiency di Enel ha ricevuto la menzione speciale per la categoria Running Enterprise del Premio crescita digitale

 

Rendere consuetudine per tutti un 'pensiero laterale digitale' significa sia aprirsi a un nuovo modo di guardare e sviluppare il lavoro abituale - si pensi alle soluzioni incloud e alle piattaforme di live sharing - sia aprire l'azienda a nuove opportunità di business rese percorribili dal digitale, come documentano i progetti di operation & maintenance degli impianti eolici e solari di Enel Green Power o quelli per l'auto elettrica e la diffusione delle smart technologies in Italia e all'estero.

Il personale Enel in tutto il mondo, ad ogni livello e in ogni ambito, ha già oggi a disposizione tecnologie e strumenti per utilizzare le soluzioni offerte dal digital; basti pensare al sistema di work force management per i tecnici operativi nel servizio di manutenzione della rete di distribuzione, alle soluzioni smart e IoT al centro di progetti come Enel Info+, sino alla presenza social dell'azienda che si caratterizza sempre di più come canale di dialogo con consumatori estakeholder.

Tutte le innovazioni che il digitale sta portando aprono a nuove possibilità e chiedono cambiamento. Ma non solo alle persone e alle aziende anche ai modelli di business e di lavoro che sono stati scritti per un mondo analogico e oggi devono cambiare passo per stare dietro alla velocità del futuro