Un futuro “Smart and Slow”

Pubblicato il mercoledì, 27 luglio 2016

L’evoluzione delle nostre città dovrà necessariamente avere, non solo in senso metaforico, un motore sostenibile. Con questa convinzione, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) ha organizzato a Catania - in collaborazione con il Comune siciliano, il Ministero dell’Ambiente ed Enel - “Smart and Slow: la visione della mobilità del futuro”, la seconda edizione della Conferenza annuale Anci sul tema. Due giorni di incontri e dibattiti in cui sono intervenuti esperti del settore, amministratori locali ed esponenti delle Istituzioni come il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il Ministro  delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Del  Rio e i sindaci di Milano Giuseppe Sala e di Roma Virginia Raggi. Al centro della discussione, lo sviluppo di politiche di mobilità sostenibile nelle nostre città. Un passaggio fondamentale per la loro trasformazione in smart city, le metropoli del futuro dove il trasporto sarà a zero emissioni, la rete elettrica digitale, l’illuminazione pubblica intelligente e l’energia sarà accumulata grazie a sistemi di storage.

“Lo slogan smart and slow è stato scelto perché racchiude due temi, l’intelligenza intesa come innovazione e la lentezza che pensiamo come piacere slow di godere le bellezze delle nostre città” spiega Antonella Galdi, vicesegretario generale Anci con delega alla mobilità sostenibile. “Vogliamo che questi due concetti penetrino nelle comunità locali, grandi e piccole, affinché siano disponibili a tutti. I Comuni, grazie al supporto dell’Anci, devono essere in grado di progettare soluzioni sostenibili di qualità legate alla mobilità, su cui tante sono le risorse dedicate sia dall’Europa che dall’Italia”.

A coordinare i lavori, il sindaco di Catania Enzo Bianco, che ha sottolineato la necessità di un percorso progressivo verso la produzione di energia a zero emissioni, per superare la logica dell’emergenza che ha caratterizzato le politiche energetiche degli ultimi 30 anni: “C’è un momento di riflessione sulle politiche da adottare per rendere la mobilità sostenibile. Enel è particolarmente attenta ai temi dell’energia green e del risparmio energetico”.

In rappresentanza dell’azienda elettrica era presente Antonio Coccia, della funzione Sostenibilità Italia, che ha sottolineato l’impegno profuso dal Gruppo sul fronte della mobilità elettrica, “testimoniato dai risultati conseguiti nel settore e dai progetti presentati per il medio e lungo termine”. Enel è convinta infatti che il trasporto elettrico sia l’elemento chiave di un nuovo modello di sostenibilità, in grado di coniugare rispetto dell’ambiente, risparmio energetico ed economico. Con questo obiettivo, Enel sta lavorando da anni allo sviluppo di innovativi sistemi di ricarica e all’installazione di colonnine lungo tutto il territorio nazionale (oggi sono circa duemila) per rendere agevoli anche gli spostamenti “elettrici” a lunga distanza.

Per conseguire l’obiettivo di una diffusione dei veicoli elettrici su larga scala, è necessario però che all’impegno nello sviluppo di una rete di infrastrutture di ricarica si unisca quello nella costruzione e nella promozione di e-car. Per questo, nell’ottica Open Innovation di apertura a collaborazioni esterne, Enel ha stabilito una partnership con Mercedes e Nissan finalizzata a diffondere i valori e i vantaggi della mobilità elettrica nel nostro Paese. L’accordo ha di recente preso forma con il lancio della Enel Edition di Mercedes-Benz Classe B Electric Drive e Nissan LEAF, vetture al 100 per cento elettriche, che costituiscono le prime automobili al mondo ad avere un’edizione limitata con il logo di un’utility.