e-distribuzione, qualità certificata

Pubblicato il giovedì, 4 agosto 2016

L’inizio dell’estate è visto come un periodo di esami e valutazioni per tutti gli studenti d’Italia, ma non solo. A ottenere una promozione a pieni voti, in questo caso, è stata anche e-distribuzione. La società di Enel, dedicata alla distribuzione dell’energia e alla gestione delle reti elettriche in Italia, ha infatti riconfermato la  conformità del proprio sistema di gestione alle norme OHSAS 18001, ISO 14001, ISO 9001 e ISO 50001.

Le certificazioni di conformità sono state rinnovate per ulteriori tre anni dall’organismo di certificazione IMQ, dopo un’attività di audit svoltasi nei mesi di maggio e giugno. Nel corso della verifica sono stati verificati sul campo tutti i principali processi della rete elettrica, inclusi i lavori MT sotto tensione.

“e-distribuzione attua un sistema di gestione integrato, che riguarda tutte le attività di business: dalla progettazione e gestione delle reti elettriche ai servizi commerciali di rete e di misura, fino alla sicurezza che è sempre in cima alle priorità aziendali. Di recente, abbiamo introdotto anche la certificazione per i lavori sotto tensione” spiega Alfonso Sturchio, responsabile Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità di e-distribuzione. “La certificazione viene rinnovata ogni tre anni e mantenuta annualmente, dopo una visita di audit alle nostre strutture territoriali da parte di un organismo di certificazione accreditato “Accredia”. Quest’anno siamo orgogliosi di aver ricevuto i complimenti di IMQ, che ha registrato il livellamento verso l’alto degli standard delle attività in ogni area territoriale. Un ulteriore riconoscimento che conferma la qualità dei processi e del servizio reso da e-distribuzione”, conclude Sturchio.

A partire dallo scorso 30 giugno Enel Distribuzione, la società del gruppo Enel che in Italia gestisce la rete di distribuzione dell’energia elettrica, ha infatti cambiato nome in e-distribuzione. La nuova denominazione risponde all’obbligo previsto dalla Delibera 296 di giugno 2015 emanata dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico che impone alle società di distribuzione e di vendita, appartenenti ad un medesimo gruppo societario, di avere un nome e un marchio distinti.

Il nuovo brand non modifica l’impegno per garantire un servizio eccellente al Paese in termini di qualità e affidabilità. e-distribuzione continuerà infatti a operare in  7.550 Comuni italiani, gestendo oltre 1.100.000 chilometri di rete elettrica: una presenza capillare sul territorio che consente, ogni anno, di distribuire 240 TWh di energia elettrica a 32 milioni di clienti, di effettuare 8 milioni di operazioni commerciali e di gestire 500 milioni di letture.

Il cambio di nome coincide per e-distribuzione con il lancio di un progetto rivoluzionario per il “vivere digitale” degli italiani: l’installazione degli smart meter di ultima generazione, che sostituiranno i contatori elettronici introdotti da Enel Distribuzione nel 2001. Il nuovo contatore elettronico, in grado di trasmettere un’enorme mole di dati sui nostri consumi, ci renderà più consapevoli e virtuosi, permettendo ai distributori di gestire al meglio la rete elettrica e contribuendo alla realizzazione degli obiettivi di efficienza stabiliti dall’Unione Europea.