E Mobility e Open Meter

Pubblicato il giovedì, 1 settembre 2016

Perché la mobilità non può guidarci verso il futuro? Perché la tua casa non può gestirsi da sola? Un sistema di trasporti a zero emissioni e l'innovazione tecnologica nelle abitazioni. Quello che immaginiamo, oggi è realtà. Enel continua a raccontare l'impegno di una utility aperta, flessibile, reattiva e in grado di guidare la transizione energetica del Paese, nel corso della campagna stampa e web "L'energia si apre a nuove strade, percorriamole insieme".

A luglio i primi due soggetti erano dedicati a Futur-E – il progetto per la riqualificazione delle centrali termoelettriche non più produttive -  e al piano di Enel per la digitalizzazione del Paese. La campagna realizzata da Saatchi & Saatchi e pianificata su stampa e web, prosegue raccontando altri due soggetti strategici per l'azienda: l'impegno di Enel per lo sviluppo della mobilità elettrica, attraverso il potenziamento dell'infrastruttura di ricarica sulla rete stradale e autostradale italiana e l'installazione di 32 milioni di nuovi contatori digitali di Enel che consentiranno l'attivazione di nuovi servizi, come ad esempio la domotica, nelle case e nei luoghi di lavoro. Questa scelta tecnologica migliorerà ulteriormente la qualità del servizio, promuovendo una maggiore consapevolezza sull'utilizzo dell'energia coniugando efficienza energetica e tutela dell'ambiente.

Fattori economici (progressiva diminuzione della disponibilità di petrolio e tecnologie sempre meno costose) e ambientali (necessità di abbattere le emissioni inquinanti e climalteranti) indicano che il futuro della mobilità sarà elettrico. Con questa convinzione, Enel sta lavorando da anni per favorirne la diffusione su larga scala sia con lo sviluppo tecnologico di sistemi di ricarica sia per quanto riguarda i servizi al cliente. Le quasi 2.000 colonnine intelligenti e interoperabili (possono essere utilizzate dai clienti di diversi operatori) che l'azienda elettrica ha installato lungo tutto il territorio nazionale, per favorire spostamenti anche di media e lunga tratta, costituiscono la più vasta rete urbana di infrastrutture per la ricarica di e-car su suolo pubblico nel Paese.

Una vera e propria rivoluzione smart che non si limita alle strade, ma entra direttamente dentro le case dei cittadini grazie al contatore elettronico, un primato mondiale introdotto da Enel in Italia nel 2001. Da allora, i tecnici dell'azienda elettrica hanno costantemente lavorato al suo miglioramento, sviluppando una versione più avanzata – la cosiddetta "seconda generazione" – che è attualmente presente in Spagna e in altri Paesi. A breve sarà lanciato in Italia il contatore elettronico di terza generazione, il contatore elettronico di terza generazione che, grazie alla quantità e alla qualità dei dati che è in grado di trasmettere, offrirà vantaggi tangibili sia ai consumatori che al distributore. I cittadini potranno capire meglio la quantità di energia di cui hanno bisogno ed essere così più consapevoli e virtuosi nel consumo, mentre Enel potrà disegnare fatturazioni più flessibili e leggere in tempo reale l'insorgenza di guasti (e quindi intervenire in maniera tempestiva). Lo smart meter consentirà inoltre l'abilitazione di nuovi servizi nelle case e nei luoghi di lavoro.

La campagna, che si colloca all'interno del posizionamento strategico Open Power scelto da Enel per aprire l'accesso all'energia a più persone, a nuove tecnologie, nuove utilizzi e partnership esterne, durerà in tutto otto settimane e la sua terza fase sarà lanciata su stampa e web il prossimo dicembre.