Digitalizzazione e qualità, la nuova dimensione dell'energia

Pubblicato il martedì, 22 novembre 2016

Presentato a Londra il Piano Strategico 2017-2019 di Enel. Focus su innovazione digitale e attenzione ai clienti. Starace: “Per l'Italia opportunità di crescita da liberalizzazione mercato regolato e sviluppo e-mobility”

Reti elettriche e non solo. Il digitale sarà per Enel lo strumento chiave per la gestione delle infrastrutture di produzione energetica, sia tradizionali sia rinnovabili, per l’ottimizzazione dei processi di manutenzione, per la diversificazione delle offerte di mercato e l'incremento della qualità dei servizi ai clienti.

Attenzione ai clienti e digitalizzazione sono i principi fondamentali di sviluppo nel Piano strategico 2017-2019 del Gruppo, presentato martedì alla comunità finanziaria a Londra dall'amministratore delegato di Enel Francesco Starace insieme al CFO Alberto De Paoli e alla squadra dei direttori delle Global Business Lines (Livio Gallo per Infrastrutture e Reti, Francesco Venturini per le Rinnovabili, Enrico Viale per la Generazione Termica e Claudio Machetti per il Trading) e delle Country (Carlo Tamburi per l'Italia, José Damián Bogas Gálvez per Iberia e Luca D’Agnese per l’America Latina).

Nel corso del 2016, ha sottolineato Starace, l'azienda elettrica ha raggiunto e superato i principali obiettivi posti dal Piano Strategico presentato un anno fa, con riguardo ai quattro pilastri fondamentali che erano stati delineati: efficienza operativa, con una riduzione dei cash cost del 10% in termini nominali rispetto al 2014; crescita industriale, con un obiettivo dell’Ebitda di crescita per il 2016 che procede verso il conseguimento, mentre quello relativo al 2017 risulta realizzato al 90%;  gestione attiva del portafoglio, grazie alla realizzazione di cessioni per 4 mld  di euro in meno di due anni (anticipando l’obiettivo di rotazione degli asset di 6 mld entro il 2019); remunerazione degli azionisti, confermando l’impegno ad assicurare un dividendo attraente e in crescita (con un pay-out in aumentato al 60% rispetto al 40% e il dividendo per azione in crescita del 30% circa rispetto al 2014).

Risultati ottenuti grazie a un’organizzazione “più focalizzata, efficiente e remunerativa”, spiega Starace, che oggi “consente di aggiornare la nostra strategia. Aggiungiamo la digitalizzazione e l'attenzione al cliente quali leve per creare ulteriore valore attraverso i principi fondamentali della strategia stessa. L’insieme di queste azioni sosterrà la crescita degli utili e la generazione di cassa, da cui derivano la previsione di un incremento del dividendo e l’introduzione dell’eventualità di un programma di acquisto di azioni proprie, lasciando, al contempo, invariato lo slancio nella nostra traiettoria di crescita”.

Investimenti per 4,7 miliardi di euro a livello globale nei prossimi tre anni sono stati stanziati per la digitalizzazione delle reti e degli asset di produzione, senza però trascurare ambiti chiave come quello della cyber-security.

Per l'Italia - che in tema di smart grid e contatori intelligenti è il Paese più avanzato tra le diverse realtà di Enel nel mondo – l'integrazione del digitale nella strategia di crescita consente di offrire servizi a valore aggiunto, come il controllo e la gestione dei consumi attraverso App e device digitali, tariffe flessibili e servizi innovativi, a partire dalla mobilità elettrica. Un settore che rappresenta per l'azienda “uno spazio aperto” di sviluppo.

L'installazione dei contatori intelligenti di ultima generazione rimane l’aspetto centrale del processo di digitalizzazione, perché strumento abilitante di un nuovo rapporto con gli utenti finali. Sarà infatti attraverso piattaforme digitali che – come evidenziato dal direttore Italia Carlo Tamburi - sarà possibile migliorare la qualità dell'interazione con i clienti e introdurre servizi innovativi per aumentare l'efficienza energetica e la consapevolezza dei consumi.

L'approccio digitale al mercato sarà inoltre la chiave per affrontare i nuovi assetti del mercato che deriveranno dalla cessazione del regime di maggior tutela, prevista nel 2018 e che interesserà circa 23 milioni di utenti. La piena liberalizzazione del settore, per la quale il periodo di transizione inizierà dal primo gennaio 2017 è un’opportunità di crescita per Enel, che punta a mantenere alla fine del 2018 il 50% di quota del mercato elettrico.

Piano Strategico 2017-19 (English Version - Strategic Plan 2017-19)

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