Enel, l’innovazione gioca in casa

Pubblicato il lunedì, 17 ottobre 2016

L’azienda elettrica ha lanciato l’Innovation World Cup, un concorso interno per lo sviluppo di modelli di business innovativi.

Non sempre le invenzioni più interessanti sono state realizzate da esperti del settore dopo anni di studi. A volte si tratta semplicemente dell’intuizione di persone comuni, che realizzano qualcosa cui nessuno aveva mai pensato prima. La società odierna, in particolare, offre grandi spazi per l’innovazione, che non è solo utile ad acquisire un vantaggio competitivo, ma è una pratica necessaria per sopravvivere sul mercato.

Enel sostiene da anni le innumerevoli opportunità offerte dall’evoluzione tecnologica e la spinta all’innovazione, e con questa convinzione ha lanciato l’Innovation World Cup, un concorso interno in cui dipendenti sono chiamati a proporre modelli di business innovativi che rientrino nell’ambito strategico aziendale. Le proposte, suddivise per aree geografiche, saranno valutate da una commissione presieduta dai direttori di ogni Country Enel e i team vincenti avranno l’opportunità di sviluppare a livello locale i propri progetti. Gli elaborati più validi saranno inoltre presentati al Comitato di Innovazione del Gruppo, presieduto dall’Amministratore Delegato Francesco Starace, che supporterà a livello globale tutti i progetti ritenuti meritevoli.

In Italia sono stati selezionati come finalisti un progetto di sostenibilità e uno che punta allo sviluppo di servizi per i clienti nell’ambito delle energie rinnovabili. I loro ideatori hanno preso parte, presso la Luiss Enlabs, a una “tre giorni” di formazione tenuta da professionisti con una vasta esperienza nella fase di avviamento di nuove società. Nel corso dell’evento, i novelli startuppers sono stati inoltre affiancati da colleghi delle diverse linee di business di Enel, che hanno contribuito con le loro competenze allo sviluppo dei progetti.

“Questo concorso offre ai nostri colleghi la possibilità di sviluppare idee innovative di business all’interno dell’azienda in modalità start-up,” sottolinea Daniela Ferraro della funzione Innovazione e Sostenibilità di Enel. “Si uniscono così due anime: lo spirito imprenditoriale dei colleghi, che hanno aderito spontaneamente, e le competenze aziendali, che ci consentono di accelerare i processi rispetto a una startup classica. Sperimentiamo così un nuovo modo di creazione di modelli di business”.

“Negli incontri presso la Luiss Enlabs i dipendenti Enel lavorano sui propri progetti proprio come se fossero una start-up” spiega il Direttore Luiss EnLabs Augusto Coppola. “Utilizzeranno un approccio snello, il cosidetto lean, che farà sì che il loro progetto possa giungere rapidamente e con poche risorse a essere valutato dal mercato”.

L’Innovation World Cup, che ha coinvolto circa mille dipendenti Enel provenienti da 11 Paesi diversi, è un esempio concreto di Open Innovation, l’approccio all’innovazione adottato dal Gruppo. Un paradigma di apertura a 360 gradi, che va da start-up a grandi aziende, da università e centri di ricerca fino ai progetti di singoli innovatori. Sono fondamentali non solo i contributi provenienti dall’esterno ma anche quelli di chi non si occupa ogni giorno di innovazione e che, proprio per questo, può offrire punti di vista inaspettati e perciò interessanti. L’obiettivo di Enel è creare una fabbrica dell’innovazione che favorisca uno scambio tra interno ed esterno, per alimentare un vero e proprio ecosistema di sviluppo a vantaggio del business e della comunità.