La geotermia che fa risparmiare

Pubblicato il mercoledì, 5 ottobre 2016

In Toscana, le piccole e medie imprese che operano nelle aree geotermiche potranno ottenere da Enel Energia fino al 10% di sconto sulla bolletta energetica.

Il calore della terra è una risorsa fondamentale per la Toscana. Le 34 centrali di Enel, che costituiscono il complesso geotermico più antico del mondo, contribuiscono ogni giorno a soddisfare con energia green il fabbisogno di decine di migliaia di famiglie e aziende. Per incentivare una produzione industriale sostenibile – che ha già consentito il lancio di una serie di prodotti alimentari di qualità e a impatto zero - Enel Energia ha ideato una tariffa vantaggiosa per le piccole e medie imprese che operano nelle aree geotermiche. L’offerta è frutto dell’attivazione del protocollo d’intesa siglato lo scorso marzo tra Enel e la Regione Toscana e prevede per le PMI uno sconto fino al 10 per cento sulla bolletta energetica.

Complessivamente le imprese allacciate alla rete di media tensione che potranno beneficiare della nuova offerta sono circa 150-200, mentre le potenziali piccole e medie imprese in bassa tensione, che possono rientrare nel numero degli aventi diritti allo sconto, superano il migliaio. Nelle prossime settimane i consulenti di Enel Energia inizieranno a contattare le imprese per incontrarle e illustrare nel dettaglio il contratto standard che viene proposto. Nei territori geotermici, in collaborazione con i Comuni, il Co.Svi.G. (Consorzio sviluppo aree geotermiche) e le associazioni di categoria, saranno organizzati incontri pubblici per descrivere l'iniziativa e i numerosi vantaggi che la geotermia mette a disposizione di chi intende fare investimenti nelle zone della Toscana geotermica.

I sedici comuni interessati dall’offerta si trovano rispettivamente nella provincia di Pisa (Pomarance, Castelnuovo Valdicecina, Montecatini Valdicecina, Monterotondo Marittimo e Monteverdi Marittimo), di Siena (Abbadia San Salvatore, Chiusdino, Piancastagnaio, Radicofani, Radicondoli, San Casciano dei Bagni) e Grosseto (Arcidosso, Castel del Piano, Roccalbegna, Santa Fiora e Montieri). Le PMI potranno così usufruire delle medesime tariffe applicati ai grandi complessi industriali, con vantaggi immediati sui costi di produzione.

“Prendiamo atto con soddisfazione che, dopo i tempi tecnici necessari per l'attivazione di questa nuova modalità di fornitura di energia elettrica, le imprese possono valutare liberamente questa offerta” ha commentato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. “Le attività produttive delle aree geotermiche spesso devono sopportare un aggravio di costi logistici e di trasporto: con questo intervento si introduce quindi un fattore di recupero strutturale della competitività locale, tagliando di circa il 10% le bollette energetiche. Si tratta di un ulteriore risultato degli accordi stipulati con Enel. E' la dimostrazione di come la risorsa geotermica possa generare benefici per le imprese ed i lavoratori. A breve rivedremo gli accordi complessivi con Enel ed i Comuni, anche per favorire l'adeguamento delle infrastrutture, a partire da quelle viarie”.