La sicurezza dal cielo

Pubblicato il venerdì, 7 ottobre 2016

e-distribuzione ha avviato in via sperimentale l’utilizzo di droni per ispezionare le linee elettriche e intervenire prontamente in caso di anomalie.

Un processo di prevenzione e manutenzione più accurato, la riduzione dei costi e soprattutto del rischio di interventi per i tecnici sul campo. e-distribuzione sta sperimentando una serie di soluzioni tecnologiche d’avanguardia a vantaggio di efficienza e sicurezza. Tra queste, l’ultima riguarda l’utilizzo di droni per lo svolgimento di attività di ispezione mirata delle linee elettriche, anche in condizioni geografiche o climatiche poco favorevoli.

Di recente, all’interno dell’impianto AT ‘SM150 Tito’ in provincia di Potenza, si è svolta la prima esercitazione operativa con droni di proprietà di e-distribuzione, fra i pochi in Italia autorizzati al volo per operazioni in scenari critici dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).

Coerentemente con la filosofia Open Power, l’esercitazione - che ha coinvolto dieci tecnici - ha permesso di sperimentare su un impianto in servizio una modalità di ispezione basata sull’acquisizione di immagini della linea elettrica dall’alto, mediante sensori montati su drone telecomandato da terra. Le squadre operative hanno quindi potuto monitorare in tempo reale i risultati e registrarli per successive analisi e approfondimenti. Entro la fine del 2016 e-distribuzione intende rafforzare le ispezioni mirate delle linee aeree di media tensione, in situazioni emergenziali e con criticità diffuse sulla rete, con l’acquisto di ulteriori droni destinati alla Macro Area Nord.

L’evento rientra nell’ambito di Smart Basilicata, un progetto di ricerca industriale e sviluppo cofinanziato dal ministero dello Sviluppo economico e dalla Regione Basilicata e approvato dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, cui la società di Enel ha aderito per contribuire allo sviluppo e alla sperimentazione di tecnologie innovative per il monitoraggio avanzato degli impianti e la loro interazione con l’ambiente. Per validare la sperimentazione, il progetto prevede anche misure e rilievi sul campo, basati su tecniche tradizionali, per accertare il grado di precisione delle applicazioni sviluppate in fase di ricerca e riallineare le tecnologie e applicazioni software sviluppate.

In questo modo sarà possibile migliorare l’efficienza della gestione della rete elettrica sotto il profilo progettuale, manutentivo, della sicurezza e della salvaguardia dell'ambiente, con possibilità di diffondere la pratica su larga scala.

A conferma delle numerose possibilità di applicazione di questa tecnologia, il gruppo Enel utilizza mezzi a pilotaggio remoto (unmanned) anche per l'ispezione delle grandi dighe e dei bacini idroelettrici (dove usa droni sottomarini), di impianti eolici e fotovoltaici ma anche di caldaie e camini delle centrali termoelettriche.