La sostenibilità dei LED, un ponte per l'efficienza

Pubblicato il mercoledì, 2 novembre 2016

Ridurre i consumi per l'illuminazione pubblica e privata contribuisce alla lotta al cambiamento climatico. Le smart lighting solutions di Enel Sole sostengono l'efficienza nelle realtà locali, come ad Alessandria.

Nel 2015, l'utilizzo di lampade a LED nel mondo, sia per l'illuminazione pubblica sia per quella di edifici e abitazioni residenziali, ha permesso di risparmiare 110 TWh di energia elettrica. Una quantità equivalente a oltre la metà della crescita della produzione mondiale di elettricità nello scorso anno.

Il dato è stato reso noto dall'International Energy Agency (IEA), l'Agenzia Internazionale dell'Energia, con la pubblicazione del Rapporto 2016 sul mercato dell'efficienza energetica (Energy Efficiency Market Report 2016).

Nello studio si evidenzia come la crescente diffusione dei LED si leghi alla riduzione dei costi di queste apparecchiature, il cui giro di affari è in costante crescita. A confermarlo anche il Centro Studi Industria Leggera (Csil), secondo il quale il mercato mondiale di LED nel 2015 ha raggiunto i 35 miliardi di dollari, circa il 40 per cento del comparto dell'illuminazione. E la prospettiva è di un raddoppio nei prossimi cinque anni, per un settore industriale che vede il nostro Paese tra i leader a livello globale: siamo infatti il terzo esportatore nel mondo, dietro Germania e Cina.

Enel è stata tra le aziende pioniere nello sviluppo e nella promozione delle luci a LED, con prodotti e soluzioni di smart lignting solutions, oggi in grado di unire all'efficienza energetica, tecnologie e dispositivi per il controllo e la gestione delle luce e dei consumi.

Enel Sole, è la società del gruppo che sviluppa prodotti di illuminazione efficienti e sostenibili, offrendo servizi chiavi in mano sia per l'illuminazione pubblica, sia per quella monumentale ed artistica. In Italia, quasi la metà dei comuni (oltre 3.700 su 8.000) sono gestiti dalla nostra azienda, offrendo soluzioni che permettono di ridurre i costi dell'illuminazione pubblica, contribuendo allo stesso tempo al migliorare la qualità dell'aria e contribuendo alla lotta alle emissioni climalteranti.

Un'attenzione che coniuga innovazione tecnologica e soluzioni “tagliate su misura”, per le esigenze delle diverse realtà territoriali, da città grandi come Bologna a centri più piccoli come Ravello (provincia di Salerno), dove sono in corso interventi di ammodernamento e sostituzione dei vecchi punti luce a incandescente, con i più efficienti lampioni a LED.

Una tecnologia versatile che si adatta anche all'illuminazione monumentale e artistica. Ad Alessandria, nei giorni scorsi, è stato inaugurato l'impianto di illuminazione del Ponte della Cittadella, che collega le due sponde del Tanaro. Un'infrastruttura all'avanguardia progettata dal celebre architetto americano Richard Meier, che ne ha ideato nei minimi dettagli anche la scenografia di luci, realizzata da Enel Sole. Un progetto illuminotecnico, sviluppato per esaltare le peculiarità della struttura e pensato per seguirne il movimento, valorizzando le linee dinamiche. In particolare è stata posta massima attenzione nel mettere a punto soluzioni in grado di rendere quasi invisibili le apparecchiature di illuminazione, per esaltare al massimo la percezione complessiva della struttura.

Dietro la guida dell'architetto Meier, Enel Sole ha installato 94 proiettori a led, lampade con linee semplici e pulite, regolabili in intensità e dotate di un sistema di gestione chiamato Dali (Digital Addressable Lighting Interface), per il controllo e la programmazione della luce. La potenza complessiva dell'impianto è di 5 KW, con un risparmio di enrgia tra il 60 e il 70 per cento rispetto a luci tradizionali e costi di manutenzione contenuti, dal momento che le lampade a LED hanno una vita utile di circa quindici anni.