Enel apre le porte alla primavera del FAI

Pubblicato il giovedì, 23 marzo 2017

La primavera apre le porte dei tesori di Enel. Tra i 1000 siti delle Giornate del FAI (Fondo Ambiente Italiano), in programma il 25 e 26 marzo, sono previsti anche due tesori del Gruppo: l’archivio storico Enel di Napoli, in via Ponte dei Granili, e la centrale idroelettrica EGP di Gandellino, in provincia di Bergamo.

L’evento, arrivato alla 25esima edizione, anche quest’anno punta ad avvicinare gli italiani al proprio straordinario patrimonio artistico e culturale, invitando a scoprire bellezze spesso poco note.

A Napoli Enel ha studiato un percorso speciale, rivolto soprattutto ai giovani, che affianca documentazione fotografica e pannelli esplicativi per far comprendere meglio il rapido processo attraverso cui l’energia elettrica si è diffusa in Italia. Grazie al progetto “Apprendisti Ciceroni”, le visite saranno guidate dagli studenti di tre licei scientifici di Napoli, il Vittorini, il Villari e il Galileo Galilei, dopo un’attività di formazione in archivio durata tre giorni. Un’iniziativa fortemente voluta da Enel e FAI per sensibilizzare i giovani alla tutela dei beni culturali e offrire loro un’esperienza pratica molto educativa.

Il viaggio nell’archivio napoletano - che conserva 13mila metri lineari di materiale cartaceo, foto, libri, filmati e reperti - parte dalla Milano del 1883, dove fu realizzato il primo impianto di generazione “Santa Redegonda”, riconosciuto di fatto come la prima centrale elettrica d’Europa (oggi l’edificio ospita i magazzini La Rinascente) e si snoda fino ai nostri giorni, passando per la nascita e la crescita di Enel, con approfondimenti sui primi grandi impianti idroelettrici e sulle linee di trasmissione.

Sarà invece il personale di Enel Green Power ad accogliere i visitatori alla centrale bergamasca di Gandellino, pregevole esempio di archeologia industriale in stile neogotico, risalente al 1920. Il sito è ancora in funzione e, attraverso le acque del Serio e del torrente Valsedornia, produce mediamente 24 gigawatt/ora all’anno, coprendo il fabbisogno di circa 12mila famiglie.

Due appuntamenti imperdibili, grazie alle porte aperte sulla storia di Enel.