ENEL: EBITDA IN CRESCITA DELL'8-9% MEDIO ANNUO

Published on lunedì, 25 febbraio 2002

I dati presentati nel corso della prima edizione di Enel Financial Conference Confermato pay-out tra il 50 e il 60% con utili in crescita
Roma, 25 febbario 2002 – Si svolge oggi alla presenza del Presidente Chicco Testa, dell’Amministratore Delegato Franco Tatò e del top management del Gruppo la prima edizione di Enel Financial Conference, un nuovo appuntamento annuale con la comunità finanziaria internazionale nel corso del quale vengono illustrati i risultati preliminari del 2001, le strategie e gli obiettivi finanziari dell’Enel. Nel corso del 2001, Enel ha realizzato importanti risultati, registrando una crescita del fatturato di oltre il 7% e del margine operativo lordo di oltre il 3%, nonostante i tagli tariffari e le cessioni di attività imposti dalla regolamentazione dei settori in cui il Gruppo opera. Circa il 18% dei ricavi è stato originato da nuovi business per i quali il Gruppo, prima del 1996, aveva le competenze tecniche ma non operava sul mercato. Nel periodo 2001-2006 si prevede un incremento medio annuo dell’EBITDA pari all’8-9%, senza variazioni sostanziali del capitale investito. La politica dei dividendi del Gruppo continuerà a garantire il 50-60% di pay-out con utili in crescita. Continua l’interesse selettivo di Enel all’espansione internazionale, con particolare attenzione alla penisola Iberica e all’Europa Centrale, purché a prezzi ragionevoli e in presenza di potenzialità di crescita e di integrazione con le competenze del Gruppo. Nel corso dell’incontro formano oggetto di presentazione le principali società, articolate in quattro aree di attività: Energy Management e Reti/Infrastrutture (asset based businesses); Vendita di Energia/Servizi e TMT (customer based businesses).  Nell’area Energy Management, caratterizzata da elevati e stabili flussi di cassa, emergono i seguenti temi:  Enel Produzione conferma la tempistica e gli investimenti relativi al piano di conversione di 4.500 MW in cicli combinati a cui si aggiunge la conversione a carbone e orimulsion di ulteriori 5.200 MW. La società ha avviato inoltre un piano di investimenti per raggiungere nel medio termine un costo di generazione allineato alla best practice (32%). Nel 2006 l’efficienza termica salirà del 9% e un più corretto mix dei combustibili (maggior utilizzo di carbone) permetterà una riduzione dei costi del 30% circa. Questo con l’obiettivo di operare efficacemente nel mercato competitivo della generazione, anche a vantaggio dei consumatori.  Enel GreenPower, leader mondiale nelle energie rinnovabili, intende continuare a sostenere gli investimenti in nuova capacità produttiva e nel periodo 2001-2006 prevede una crescita di oltre il 60% dell’energia prodotta, con un obiettivo di 15 TWh al 2006. Enel GreenPower intende inoltre diventare leader mondiale nel mercato dei certificati verdi.  Enel.FTL, che opera nel trading e nella logistica dei combustibili, sta progressivamente accrescendo la sua integrazione con le attività del Gruppo – principalmente generazione di elettricità e vendita di gas – per garantire forniture affidabili a costi sempre inferiori. I volumi trattati passeranno da 35 ad oltre 40 milioni di tonnellate di olio equivalenti (toe) entro il 2006.  Nell’area Reti e Infrastrutture (infrastrutture di trasmissione e distribuzione di elettricità, gas e acqua), come la precedente caratterizzata da elevati e stabili flussi di cassa:  Enel annuncia un massiccio piano di investimenti finalizzato ad un aumento della qualità del servizio e dell’efficienza. Questo piano si affianca ai già avviati programmi di ottimizzazione dei processi e riduzione dei costi, che sono stati notevolmente accelerati rispetto a quanto annunciato al momento della quotazione in Borsa. Grazie a questo piano di investimenti la durata media delle interruzioni del servizio si ridurrà del 50% entro il 2006; entro lo stesso anno è fissato l’obiettivo del raggiungimento della best practice;  Il programma di Enel Distribuzione per l’installazione di circa 30 milioni di contatori digitali entro il 2004 procede secondo i piani annunciati, con investimenti per oltre 2 miliardi di Euro e un milione di apparecchi sostituiti ogni mese.  Nella distribuzione di gas e acqua, le recenti acquisizioni di clienti e concessioni sono tali da confermare l’obiettivo di ottenere la posizione di secondo operatore italiano in entrambi i settori già nel breve - medio termine.  Nell’area Vendita di Energia e Servizi, caratterizzata da elevati tassi di crescita, il Gruppo intende:  Mantenere la leadership nella fornitura di energia ai clienti liberi, mercato in progressiva crescita, grazie a politiche di prezzo competitive ed all’offerta di prodotti strutturati, che rispondono alle esigenze specifiche dei propri clienti;  Incrementare l’offerta multiservizio che porterà oltre il 10% dei clienti ad acquistare due o più servizi;  Aumentare la competitività tramite la diversificazione dell’offerta e lo sviluppo di servizi a valore aggiunto, anche facendo leva sulle nuove tecnologie in via di implementazione.  Nell’area TMT, dove il Gruppo è presente tramite Wind e Enel.it, si rilevano elevate prospettive di crescita. In tale contesto Wind si prefigge l’obiettivo di:  Una crescita di oltre il 20% dei ricavi nei prossimi cinque anni;  Fare leva sulla base di clienti, asset e competenze per consolidare la posizione di secondo operatore nel fisso e nel mobile (con l’obiettivo di conseguire una quota di mercato del 20%) e primo operatore Internet in Italia;  Raggiungere il break-even a livello di flussi di cassa nel 2004 e di utile netto tra il 2004 e il 2005. Per un esame più approfondito dei dati oggetto di illustrazione nel corso della “Enel Financial Conference” si rinvia al testo delle slide in corso di pubblicazione sul sito internet di Enel (www.enel.it - area investor relations).
Economico | febbraio, 25 2002

30647-1_PDF-1.pdf

PDF (0.08MB)DOWNLOAD