PARTE LO STUDIO DEL NUOVO METANODOTTO ALGERIA-SARDEGNA-ITALIA

Published on mercoledì, 5 febbraio 2003

Milano, 5 febbraio 2003 – Parte lo studio di fattibilità del nuovo metanodotto “Algeria-Sardegna-Italia”, a seguito della nascita della GALSI S.p.A., il cui atto costitutivo è stato firmato a Milano il 29 gennaio scorso da Edison Gas S.p.A., Enelpower S.p.A. (società di ingegneria dell’Enel), Eos Energia S.p.A. (società operante nel trading energetico controllata da Hera S.p.A.), Sonatrach S.p.A. (società nazionale idrocarburi algerina) e Wintershall AG (operatore energetico tedesco facente capo al gruppo BASF). Contestualmente Renato Pozzi, Direttore Tecnico di Edison Gas, è stato nominato Presidente della Società. Lo studio verificherà la possibilità di realizzare un nuovo metanodotto finalizzato all’importazione di gas naturale algerino in Italia. Il progetto, che dovrebbe collegare l’Algeria al nostro Paese attraverso la Sardegna, riveste un elevato valore strategico per lo sviluppo del sistema italiano di gas naturale. Il gasdotto assicurerebbe infatti l’ottimizzazione delle fonti di approvvigionamento di gas, supportando la crescita del mercato energetico europeo e darebbe il via al programma di metanizzazione della regione Sardegna. La prima riunione del Consiglio di Amministrazione della GALSI si terrà orientativamente entro metà febbraio e prevede, oltre alla nomina dell’Amministratore Delegato, la definizione della struttura organizzativa e del piano delle attività. La GALSI ha sede a Milano in Foro Buonaparte presso gli uffici della Edison ed è partecipata da Sonatrach S.p.A. con una quota del 40%, da Edison Gas S.p.A. con il 20%, da Enelpower S.p.A. e Wintershall AG con il 15% ciascuno e da Eos Energia S.p.A. con il 10%.
Generale | febbraio, 05 2003

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