NASCE ENEL LATIN AMERICA

Published on venerdì, 12 dicembre 2003

E’ italiano uno dei maggiori operatori dell’America Centrale nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: idro, geotermico, eolico, biomasse.

Roma, 12 dicembre 2003 – Energia Global International, la società attiva nelle energie rinnovabili in Guatemala, Costa Rica, El Salvador e Cile, ha cambiato nome in Enel Latin America. Acquisita nel 2001 da Enel, gestisce impianti direttamente o in compartecipazione per circa 400 MW alimentati da fonti rinnovabili.

 

In questi giorni Enel Latin America ha annunciato la messa in marcia commerciale della nuova centrale idroelettrica El Canada nell’ovest del Guatemala. L’impianto ha una potenza di 43 MW e contribuirà alla produzione elettrica del paese per 178.000 MWh all’anno pari al fabbisogno di 150.000 famiglie. Con El Canada, Enel Latin America più che triplica la sua capacità installata in Guatemala, che già comprendeva le centrali idroelettriche di Matanzas e San Isidro, raggiungendo i 190 MW.

 

El Canada è anche il primo progetto in Guatemala che partecipa al nuovo mercato delle emissioni di anidride carbonica. Dispone infatti di un contratto a lungo termine con il Prototype Carbon Fund della banca Mondiale. L’Istituzione, nata per organizzare la negoziazione dei crediti per le emissione di gas effetto serra, collocherà presso produttori di energia elettrica da fonti convenzionali i crediti corrispondenti alle 144 mila tonnellate di Co2 in media all’anno, per 21 anni, risparmiate dall’impianto di El Canada.

 

L’operazione rafforza il ruolo di Enel Latin America nelle energie rinnovabili in America Centrale, un mercato che sta crescendo al tasso del 5-6% l’anno e che una volta completato il sistema di interconnessione tra i vari paesi evolverà in un unico mercato regionale dell’energia elettrica.

 

Nel continente americano la società è presente anche con Enel North America, che dispone di 430 MW di impianti mini-idro, eolici e biomasse in 17 stati degli Usa e in due province del Canada ed è il principale operatore indipendente del Nord America.

 

Con oltre 700 impianti idroelettrici, eolici, geotermici, fotovoltaici e a biomassa in Europa e nelle Americhe, pari a circa 17.000 MW installati, Enel produce energia verde pari ai consumi di 13 milioni di famiglie italiane evitando l’immissione in atmosfera di  24 milioni di tonnellate l’anno di anidride carbonica grazie al mancato consumo di circa 8 milioni di tonnellate l’anno di petrolio.

 

Enel è, nel campo delle energie rinnovabili, l’operatore più diversificato per le fonti utilizzate. L’azienda è infatti  impegnata nel settore della generazione idroelettrica in Europa, Nord America e America Latina con oltre 600 impianti, di piccola e di grande taglia, di cui oltre 500 in Italia.

Nell’energia eolica, Enel conta su scala internazionale 40 impianti in costruzione e in esercizio per una potenza di oltre 500 MW.

 

Enel è inoltre tra i primi operatori al mondo nel settore geotermico: 35 centrali geotermiche su scala internazionale, di cui 34 in Italia, per una potenza installata di circa 800 MW in totale, equivalente al 10% del mercato mondiale.

 

Nel solare, Enel ha avviato Archimede, un grande progetto innovativo con l’ Enea che grazie a una nuova tecnologia ad alto rendimento produrrà energia elettrica dal sole anche di notte e quando il cielo è coperto grazie a una miscela di sali in grado di conservare a lungo il calore raccolto durante il giorno. Il grande impianto solare che sorgerà presso la centrale Enel di Priolo Gargallo (Siracusa) incrementerà la potenza della centrale di circa 20 MW e consentirà un risparmio di 12.500 tonnellate equivalenti di petrolio all’anno e minori emissioni di CO2  per 40 mila tonnellate. Nel fotovoltaico Enel ha il più grande impianto in esercizio al mondo: l’impianto di Serre Persano, in provincia di Salerno, che si estende su 26.500 metri quadri di pannelli solari per una potenza da 3,3 MW, in grado di generare energia dal sole pari al fabbisogno di 1400 famiglie.

 

Nel campo delle biomasse, Enel North America gestisce un impianto da 23 MW in Quebec (Canada) che utilizza residui della lavorazione del legno, recuperando e vendendo a terzi il vapore prodotto.

 

Di recente Enel ha acquisito le attività nelle rinnovabili della spagnola Union Fenosa Energias Especiales: 281 MW operativi (soprattutto eolico), 157 MW in costruzione, 324 MW da sviluppare nei prossimi quattro anni (entro il 2007) e altri 847 MW di progetti a più lungo termine (entro il 2012).

 

Generale | dicembre, 12 2003

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