ENEL: PARTE LA RICONVERSIONE A CARBONE PULITO DELLA CENTRALE DI CIVITAVECCHIA

Published on giovedì, 8 gennaio 2004

Il ministro delle Attività Produttive ha firmato il decreto che consente l'apertura del cantiere. Marzano: "verrà prodotta energia con maggiore efficienza e più rispetto per l’ambiente". Scaroni: "primo passo per ridurre il costo dell’energia".

Roma, 24 dicembre 2003 – Il ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano, ha firmato oggi il decreto che consente la riconversione della centrale di Torre Valdaliga Nord (Civitavecchia) da olio combustibile a carbone pulito. Enel prende atto con soddisfazione del via libera che permette l’apertura del cantiere all’inizio del nuovo anno ed il rispetto di tutti gli impegni previsti dalla Convenzione firmata, a Palazzo Chigi, dal sindaco di Civitavecchia e da Enel.

 

Il ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano, ha dichiarato: “sono molto soddisfatto del prossimo avvio della riconversione della centrale di Civitavecchia perchè in questo impianto verrà prodotta energia con maggiore efficienza e più rispetto per l’ambiente”.

 

Paolo Scaroni, Amministratore Delegato dell’Enel, ha dichiarato: “è il primo e il più importante passo verso quella diversificazione nell’uso dei combustibili che contribuirà in maniera determinante alla riduzione del costo dell’energia in Italia. La riconversione di Torre Valdaliga Nord aumenta il valore di Enel per i suoi azionisti”.

 

Il progetto comporta una spesa di circa 1,5 miliardi di euro. Ed è il più importante investimento del piano di Enel 2002/2007 nella generazione di energia che comporta, oltre alla trasformazione di Torre Valdaliga Nord, la conversione di 4.400 MW a ciclo combinato (completata nel 2004), la conversione di Porto Tolle (Rovigo) a orimulsion entro il 2007 e la realizzazione di nuova capacità produttiva da fonti rinnovabili per 900 MW entro il 2006. L’obiettivo è quello di ottimizzare il mix dei combustibili impiegato dal parco centrali di Enel . In tal modo la società ridurrà i costi di produzione del 30-40%.

 

I 60 mesi di cantiere necessari alla realizzazione della centrale daranno lavoro a circa 1.600 persone.

Generale | gennaio, 08 2004

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