NUOVA LUCE PER LA VETRATA DI MARIO SIRONI

Published on giovedì, 22 gennaio 2004

L'impianto realizzato da Enel valorizza l'opera situata all'interno del Palazzo dell'Industria, sede del Ministero delle Attività Produttive, e la rende visibile anche in assenza di luce naturale

 

Da oggi la vetrata Sironi, che orna il salone d’ingresso del Palazzo dell’Industria (sede del Ministero delle Attività Produttive), verrà illuminata da Enel. Realizzata intorno al 1931 da Mario Sironi, l’opera illustra la Carta del Lavoro del 1927. Prima dell’intervento di illuminazione, data la predominanza dei toni scuri, la vetrata era visibile nella sua ricchezza cromatica solo per alcuni momenti del giorno.
La nuova illuminazione, realizzata dalla società Enel Sole, simula l’effetto solare diurno e consente di apprezzare le diverse scene rappresentate anche di notte.

Secondo il Ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano “Il problema del rapporto fra arte e politica non si esaurisce certo facilmente, ma ciò che vorrei sottolineare è che in Italia si respira oggi, e in verità da qualche anno, un clima culturale più salubre rispetto al passato. Un clima in cui gli ostracismi ideologici si sono assai affievoliti, a parte alcune isolate resistenze, in cui la cultura non è più politicizzata e militarizzata, e dove l’arte, cioè la bellezza, viene riconosciuta sempre più spesso per il suo valore intrinseco e non più secondo le simpatie politiche del creatore o secondo un suo presunto ruolo pedagogico-educativo nei confronti delle masse da indottrinare.

L’evento di oggi è anche un piccolo, ulteriore contributo alla fine del lungo dopoguerra italiano, nella speranza di una memoria condivisa da tutta la nazione. Che ciò si realizzi attraverso la bellezza, scevra da ogni contaminazione politica o ideologica, lascia ben sperare. Per citare Borges, ‘ho notato, nel corso degli anni, che la bellezza è cosa frequente. Non un giorno passa senza che viviamo, un istante, in paradiso’”.

Secondo l’Amministratore Delegato di Enel, Paolo Scaroni, “il nuovo impianto di illuminazione conferma l’impegno di Enel nella valorizzazione del patrimonio artistico italiano. L’illuminazione della vetrata Sironi si aggiunge a quella di importanti e prestigiosi monumenti italiani realizzata dalla Sole, come gli scavi di Pompei, la Piazza e i Giardini del Quirinale, la Basilica di Assisi. L’intento di Enel è quello di promuovere una luce di qualità realizzata con tecniche avanzate e personale altamente specializzato”.

Il sistema d’illuminazione studiato ad hoc per la vetrata prevede l’installazione di sorgenti luminose nella parte retrostante l’opera, utilizzando il cortile interno. In questo modo si realizza un’illuminazione “in negativo”, dall’esterno verso l’interno, che ne favorisce la visione.
Attraverso la luce vengono inoltre accentuati alcune parti importanti della vetrata, quali la Carta stessa. L’impianto è stato realizzato con tecniche antiabbagliamento e con un sistema non invasivo e reversibile, evitando l’esecuzione di tracce e scavi e poggiando semplicemente i cavi in punti nascosti o mimetizzandoli rispetto alla superficie muraria.

Enel Sole è la società di Enel leader europea di illuminazione pubblica e artistica. Gli interventi di illuminazione  realizzati da Enel Sole si distinguono per  l’impiego di tecnologie innovative e tecniche di realizzazione non invasive per i monumenti e per l’ambiente, con lampade e apparecchi in grado di proiettare luce senza dispersioni  ottimizzando i consumi di energia elettrica. A Roma Enel Sole ha già illuminato l’Altare della Patria, la Piazza il Cortile d’Onore e i Giardini del Quirinale, la facciata della Chiesa del Gesù, Villa Madama, la Necropoli Vaticana, gli interni del Pantheon, gli interni di Santa Maria in Trastevere, il Cortile del Palazzo Altemps.

Generale | gennaio, 22 2004

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