ENEL ENTRA NEL PROGRAMMA GLOBAL COMPACT DELLE NAZIONI UNITE

Published on martedì, 27 aprile 2004

La società, in coerenza con i propri programmi di Responsabilità Sociale, si impegna al rispetto dei diritti umani e del lavoro, e allo sviluppo sostenibile

La decisone di Enel di aderire al Global Compact rientra nel quadro del programma di Responsabilità Sociale d'Impresa che ha portato alla pubblicazione nel maggio scorso del primo Bilancio di Sostenibilità della società, che ha vinto a dicembre 2003 l'Oscar di Bilancio. Per il 2004, il piano di sostenibilità è stato pienamente integrato nel piano strategico industriale quinquennale della società.
Grazie a questo impegno e ai suoi primi risultati, nel corso del 2003, Enel è stata ammessa agli indici di sostenibilità del Financial Times (dove è presente per la terza volta consecutiva), del Dow Jones (dove è classificata “prima per la selezione”), di E.Capital Partners, Vigeo, e Core Ratings. Sono i principali indici di riferimento per gli investimenti dei fondi etici, una forma di risparmio gestito in continua espansione. A oggi, già 33 di essi hanno investito in Enel, su un totale di 254 investitori istituzionali identificati. Rappresentano una quota di tutto rilievo: il 7.1% del flottante e il 16.2% del totale del capitale in mano agli investitori istituzionali. Nove hanno sede in Gran Bretagna, sette nel Benelux, quattro negli Stati Uniti, due in Italia e 11 del resto del mondo.

Sono ammesse al Global Compact le aziende che maggiormente si distinguono per il forte senso di responsabilità sociale e che aspirano ad una crescita globale sostenibile, che tenga conto degli interessi dei propri interlocutori (azionisti, collaboratori, clienti, fornitori, istituzioni) e, attraverso l'impegno nella salvaguardia dell'ambiente, anche delle aspettative delle generazioni future.

Generale | aprile, 27 2004

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