ENEL PREMIA LA LEALTA SPORTIVA

Published on giovedì, 23 settembre 2004

Consegnati i riconoscimenti "Lealtà nello sport" della stagione 2003/2004 Il più grande censimento sui valori dello sport mai realizzato in Italia

 

Roma, 20 settembre 2004 -  Lealtà, correttezza, ospitalità, sono solo alcuni dei temi che hanno ispirato il “campionato speciale” che ha coinvolto, su oltre 2.100 campi di gioco 100.000 giocatori della Serie D, del Calcio a Cinque e del Calcio Femminile.

Un campionato nel campionato il progetto “Lealtà nello Sport” promosso da Enel, in collaborazione con LND, Unione Stampa Sportiva e Associazione Italiana Arbitri, che ha visto la consegna dei trofei per la correttezza e la lealtà sportiva ai vincitori nazionali  delle varie categorie: calciatori più corretti, squadra più leale, migliori arbitri esordienti e tifoserie più ospitali. I premi della stagione 2003/2004 sono stati consegnati da Paolo Scaroni, Amministratore Delegato Enel, Carlo Tavecchio, Presidente Lega Nazionale Dilettanti, Tullio Lanese, Presidente AIA e Franco Carraro, Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Gianfranco Coppola, Vice Presidente USSI,  ha coordinato la consegna dei premi.

I giocatori sono stati votati dai giornalisti sportivi, le squadre sono state giudicate sulla base dei referti arbitrali mentre per il pubblico il giudizio è stato espresso dai commissari di campo. Il giudizio sugli arbitri è stato espresso dagli osservatori arbitrali dell’AIA.

Come previsto dal regolamento del premio “Lealtà nello sport”, riguardo al giocatore più corretto, dalla classifica finale sono usciti gli atleti che hanno ricevuto almeno un turno di squalifica. Anche nel caso della graduatoria del “Premio Ospitalità”, dalla classifica finale sono uscite le tifoserie che hanno ricevuto sanzioni da parte del giudice sportivo per comportamento non regolamentare.

Paolo Scaroni, Amministratore Delegato di Enel, ha dichiarato: “L’agonismo nel pieno rispetto delle regole è l’essenza stessa dell’attività sportiva. Ma questi sono anche i principi fondamentali per una grande azienda come Enel che vuole essere sempre più efficiente e competitiva e allo stesso tempo eccellere per rigore etico e responsabilità sociale. La collaborazione di Enel con il calcio dilettanti, una realtà sportiva diffusa su tutto il territorio nazionale, con centinaia di migliaia di praticanti, così come è diffusa in ogni provincia italiana la presenza di Enel, ha riscosso grande attenzione e simpatia. Un’accoglienza calorosa che ci ha confermato la validità del progetto ‘Lealtà nello sport’”.

Carlo Tavecchio, Presidente Lega Nazionale Dilettanti, ha dichiarato: "La lealtà, la passione, l'ospitalità ed il rigore, le categorie in cui si è articolato il premio, sono tra i principi fondanti del calcio dilettantistico. Premiare oggi coloro che hanno vissuto la propria esperienza di dilettanti esaltando questi valori è per noi un onore e un dovere, al quale siamo chiamati per non tradire noi stessi e quello che rappresentiamo, la forza della passione e lo spirito del volontariato."

Con questa iniziativa Enel, LND, USSI e AIA hanno dato vita al più grande censimento  sui valori e la lealtà sportiva mai effettuato prima.

Generale | settembre, 23 2004

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