INAUGURATO IL PADIGLIONE ENEL CUORE PER LA FONDAZIONE BAMBINI IN EMERGENZA

Published on mercoledì, 27 aprile 2005

Insieme per regalare un futuro ai ragazzi abbandonati e malati di AIDS della Romania

Singureni (Bucarest), 27 aprile 2005 – Preparare un futuro e dare una speranza a chi la speranza sembrava averla persa. Enel Cuore Onlus,  l’Associazione dell'Enel che gestisce i contributi in solidarietà dell'Azienda destinati ai più deboli, ha deciso di essere al fianco della Fondazione Bambini in Emergenza in Romania in un progetto che aggiunge un altro importante “tassello” al villaggio “Andreea Damato” di Singureni, che ospita 60 ragazzi senza famiglia affetti da AIDS, di età compresa tra i 4 e i 18 anni.

Grazie al contributo di Enel Cuore Onlus, infatti, sono stati acquistati un capannone prefabbricato e un generatore elettrico di emergenza. Il padiglione “Casa Angelo Custode”, inaugurato oggi dall’Assistente esecutivo dell’Amministratore Delegato Enel, Raffaella Leone, dal Consigliere delegato di Enel Cuore, Gianluca Comin,  e dal fondatore e Presidente della Fondazione, il giornalista Mino Damato, è una struttura in legno (come le case in cui vivono i ragazzi e altre strutture del villaggio) di circa 150 metri quadrati e verrà utilizzato come spazio multifunzionale dove svolgere le attività di recupero, riabilitazione e formazione professionale dei ragazzi. Ospiterà un laboratorio tessile, un laboratorio di falegnameria, un’aula informatica, un corso per elettricisti. In tutte le attività formative a carattere tecnico e artigianale sono coinvolti attivamente volontari italiani e soci dell’ANSE, l’Associazione Nazionale Seniores Enel, che metteranno a disposizione dei ragazzi la loro professionalità acquisita nel corso degli anni in azienda. Saranno inoltre attivati, via via che si renderanno necessari, ulteriori corsi mirati che terranno conto delle attitudini dei ragazzi e delle esigenze del contesto in cui vivono. Il generatore elettrico garantirà la continuità nella fornitura di energia elettrica.

Gianluca Comin, Consigliere delegato di Enel Cuore, ha detto: “Enel è un’azienda molto orientata al sociale non solo in Italia ma anche all’estero. Con la costituzione della onlus Enel Cuore abbiamo deciso di destinare alla solidarietà con i più deboli una percentuale della ricchezza prodotta dall’azienda. Ci auguriamo che la nuova struttura possa aiutare a migliorare le prospettive dei bambini del Centro di Singureni e ad accendere una luce per il loro futuro”.

Mino Damato, fondatore e Presidente della Fondazione Bambini in Emergenza, ha detto: “Siamo di fronte a una grande opportunità di crescita per questo progetto, modello di accoglienza, assistenza e cura unico in Europa. L’intervento di Enel Cuore è significativo perché non si limita alla realizzazione di una struttura, ma è una presenza che cresce insieme con le esigenze di integrazione dei nostri ragazzi”.

Enel e il Ministero rumeno dell'economia e del commercio firmeranno domani il closing per l'acquisto di due società di distribuzione di energia elettrica, Electrica Banat e Electrica Dobrogea, le prime due delle otto società regionali di distribuzione a essere privatizzate: servono circa 1,5 milioni di clienti, pari al 20% del totale del Paese.

Generale | aprile, 27 2005

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