ENEL ENTRA NELL IDROELETTRICO A PANAMA

Published on giovedì, 3 agosto 2006

  • Acquisito per 150 milioni di dollari statunitensi (pari a circa 118 milioni di euro) il controllo congiunto di Fortuna SA
  • Fortuna dispone di 300 MW di capacità idro e produce circa il 30% dell’energia elettrica del Paese
  • Continua l’espansione di Enel nelle fonti rinnovabili in Centro e Sud America


Roma, 3 agosto 2006 – Enel, attraverso la controllata olandese Enel Investment Holding, ha acquisito, da Hydro Quebec International Inc. e dal Fonds de Solidarité des Travailleurs du Québec, l’intero capitale di Hydro Quebec International Latin America Ltd (HQILA). In tal modo Enel viene a disporre, indirettamente, in EGE Fortuna S.A. (Fortuna), società di generazione idroelettrica panamense, di una partecipazione del 24,55% che consente alla stessa Enel di esercitare, congiuntamente al partner Globeleq (un fondo di private equity), il controllo di fatto di Fortuna. In particolare, ad Enel è demandata la gestione operativa dell’impianto di produzione denominato Fortuna.

Il corrispettivo versato da Enel Investment Holding per l’acquisto è di 150 milioni di dollari statunitensi (USD), pari a circa 118 milioni di euro al cambio corrente.

Fortuna è tra i principali operatori elettrici panamensi, opera nella provincia di Chiriquì con una centrale dotata di una capacità installata di 300MW, che produce circa 1600 GWh l’anno e le consente di disporre di una quota di mercato di circa il 30% della produzione nazionale di energia elettrica.

Nel 2005 Fortuna ha registrato ricavi pari a 128,7 milioni di USD, un margine operativo lordo di 97,8 milioni di USD ed un risultato operativo di 66,6 milioni di USD.

Dal 1997 il mercato panamense è liberalizzato e attualmente registra la presenza di importanti operatori internazionali ed una domanda di elettricità in forte crescita.

Il mercato elettrico panamense fa parte del più vasto mercato elettrico Centro Americano, che attraversa una fase di intenso sviluppo, caratterizzato da un processo di integrazione economica e regolatoria, nel quale Enel già opera attraverso la controllata Enel Latin America.

Questa acquisizione, inoltre, rappresenta per Enel Latin America una eccellente base per l’ulteriore sviluppo del suo portafoglio idroelettrico.

Enel prosegue nella sua strategia globale di sviluppo nel settore delle fonti rinnovabili, anche per cogliere le nuove opportunità al fine di contenere le emissioni di gas effetto-serra, in particolare nei paesi emergenti; opportunità che il protocollo di Kyoto offre ad operatori integrati come Enel. Nell’ambito di questa strategia, lo scorso mese di giugno Enel Latin America ha concluso con il gruppo Rede un contratto per l’acquisizione di 11 società brasiliane, titolari di concessioni per 22 impianti mini-idro con una capacità installata complessiva di 97,68MW.

Il Gruppo Enel è attualmente presente in Centro e Sud America, nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nei seguenti paesi:

  •  in Costa Rica Enel Latin America gestisce due impianti idroelettrici (30 MW) ed un campo eolico (24MW);
  • in Nicaragua ed El Salvador Enel Latin America coopera con il partner locale LaGeo (che dispone di circa 100 MW di capacità installata) nello sviluppo delle risorse geotermiche, un settore in cui Enel è leader mondiale;
  • in Guatemala Enel Latin America gestisce due impianti idroelettrici (63 MW) e ne ha in costruzione altri due per ulteriori 110 MW;
  • in Cile Enel Latin America gestisce due impianti idroelettrici (87 MW) e conduce esplorazioni per lo sviluppo delle promettenti risorse geotermiche di quel paese in partnership con l’Enap (l’ente cileno per gli idrocarburi).
Economico | agosto, 03 2006

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