ENEL: FIRMATO CON SONATRACH UN ACCORDO DI FORNITURA DI 2 MILIARDI DI METRI CUBI DI GAS L ANNO

Published on mercoledì, 15 novembre 2006

L’accordo segna una tappa fondamentale per la realizzazione di GALSI, il gasdotto da 8 miliardi di metri cubi l’anno che si prevede entro il 2011 possa collegare l’Algeria alla Toscana passando per la Sardegna.

Algeri, 15 novembre 2006 - Oggi ad Algeri alla presenza del Presidente della Repubblica d’Algeria Abdelaziz Bouteflika e del Presidente del Consiglio Romano Prodi, Enel ha firmato con Sonatrach un accordo per la fornitura di gas naturale che verrà trasportato in Italia attraverso il futuro gasdotto GALSI.

Esso consentirà a Enel Trade di importare 2 miliardi di metri cubi di gas l’anno per 15 anni a partire dalla entrata in servizio del gasdotto, stimata entro il 2011

Il progetto GALSI consiste nella realizzazione di un gasdotto lungo circa 900 chilometri, con  capacità iniziale pari a 8 miliardi di metri cubi l’anno, che collegherà l’Italia con l’Algeria via Sardegna con un investimento previsto dell’ordine di 2 miliardi di euro.

L’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti ha commentato: “Questo progetto fornisce un importante contributo ad aumentare la sicurezza e la flessibilità del sistema di approvvigionamento di gas naturale dell’Italia che registra un forte aumento della domanda. L’intesa raggiunta costituisce un ulteriore passo nella strategia di Enel volta a crescere nell’intera filiera del gas e consolida la partnership con Sonatrach”.

Enel importa, infatti, direttamente dall’Algeria 6 miliardi di metri cubi l’anno attraverso il gasdotto Transmed; la prima fornitura fu avviata nel 1997 con 4 miliardi di metri cubi, poi incrementata a 6 miliardi nel 2002, con contratti in scadenza nel 2019.

Enel è partner della società di progetto Galsi con una quota del 13,5%, mentre Sonatrach detiene il 36%. Partecipano all’iniziativa altri operatori nazionali ed esteri e la Regione Sardegna

Il gasdotto non attraverserà paesi terzi e contribuirà allo sviluppo di infrastrutture che aumentano la sicurezza e la flessibilità degli approvvigionamenti dell’Italia, consentendo tra l’altro la metanizzazione della Sardegna, ultima regione italiana senza accesso a questa risorsa energetica.

La conclusione positiva dei vari accordi di fornitura e dello studio di fattibilità, ormai pressoché completato, consentirà ai soci di GALSI di avviare lo sviluppo esecutivo del progetto.

Economico | novembre, 15 2006

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